Skip to main content

在社交媒体上关注我们

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
简体中文
  • Italiano
  • English
  • Français
  • Deutsch
  • Español
  • Русский
  • 简体中文
Home
  • 旅游项目
    • 海洋生活
    • 活动
    • 自然与健康
    • 文化探秘
    • 美食发现
    • 不可错过的活动
    • 探索岛屿
    • 活动日历
    • 形成
  • 去哪儿
    • 东北
    • 东部
    • 中心
    • 南部
    • 西北
    • 西部
    • 探索
  • 制订您的行程
    • 如何到达撒丁岛
    • 如何在撒丁岛出行
    • 安全旅行
    • 医疗援助
    • 撒丁岛的气候
    • 残疾或行动不便的旅客
    • 实用建议
    • 探索
    • Dove dormire
  1. Home
  2. Сенеге

Si arrampica sul monte sos Paris, nel versante est del Montiferru, immerso in boschi di lecci e sughere, irrorati da sorgenti benefiche’, non a caso il nome risalirebbe a s’ena (vena sorgiva). Seneghe è un centro agricolo di mille e 800 abitanti, che conserva un suggestivo centro storico e un ricco patrimonio archeologico, all’interno di un paesaggio ideale per escursioni e ricoperto da olivi (65 mila alberi in 200 ettari). Il borgo è noto per produzione di miele e, soprattutto, di olio d’oliva, che nel 1994 ha ricevuto l’‘Ercole olivario’, massimo premio nazionale. Il Comune è socio-fondatore delle città dell’olio. All’olio sono dedicate famose manifestazioni: a fine anno, nella seicentesca casa aragonese, la consegna del premio Montiferru e a fine novembre, Prentzas Apertas, occasione per assaporare anche formaggi e dolci lungo vie del centro e vecchi frantoi. L’economia è storicamente fondata anche su allevamento e artigianato: eccellenze sono carni del ‘bue rosso’, formaggio casizolu, manufatti di legno, pietra e ferro, strumenti musicali e abiti tradizionali.

La villa de Seneghe è citata nel condaghe di santa Maria di Bonarcado insieme alla sua chiesa più significativa, Santa Maria de sa rosa, all’ingresso del paese e risalente a XI-XII secolo. A inizio luglio è sede della festa più coinvolgente e di un’ardia (corsa di cavalieri). Il paese si sviluppa attorno alla baroccheggiante (ex) parrocchiale dell’Immacolata Concezione, consacrata nel 1893, la cui cupola alta 36 metri svetta in cima a sos Paris. La nuova parrocchiale di san Sebastiano martire è stata ultimata cinque anni dopo. A poche centinaia di metri si trovano la piazza dei Balli, cuore pulsante del borgo, e la seicentesca chiesa di sant’Antonio da Padova, testimone dell’epoca spagnola. Le piazze sono costellate da pozzi e fontane. Il 20 gennaio il falò per san Sebastiano dà inizio al carnevale seneghese, che termina il martedì grasso con sas andanzias, spettacolari danze. Suggestivi i riti della Settimana Santa, accompagnati dai cori a cuntrattu, a quattro voci. Al canto è legata la poesia: a inizio settembre, come d’incanto, il paese si popola di appassionati di letteratura per il festival internazionale Cabudanne ‘e sos poetas, premiato nel 2009 quale migliore evento poetico italiano e preceduto di pochi giorni dalla rassegna Musica senza confini. Giugno è tempo di feste religiose, in onore di sant’Antonio, san Giovanni e un’altra ardia dedicata ai santi Pietro e Paolo.

Dall’abitato, incastonato tra rilievi e pianura, intraprenderai itinerari nel Montiferru con vedute mozzafiato su vallate del Campidano, penisola del Sinis e vette del Gennargentu. Nelle cime dominano lecci e agrifogli: da esplorare le foreste di Pabassiu e il bosco su Monte, dove osserverai alberi secolari. Il territorio è frequentato dal Neolitico, come mostrano dolmen e menhir, e fu densamente abitato nell’età del Bronzo: un centinaio di monumenti nuragici circondano il paese, che fanno di Seneghe uno dei Comuni a più alta densità nuragica e meta di itinerari archeologici. Tra le tombe di Giganti si distinguono quelle di Serrelizzos e s’Omo de sas zanas, tra i nuraghi ben conservati, quello ‘a corridoio’ Narba, il quadrilobato Zinzimureddos, il trilobato Campu e i monotorre Lande e Littu. Tra tutti spicca la maestosa reggia quadrilobata di Mesu Maiore. Tra i numerosissimi reperti si distinguono una testa femminile in marmo, una piccola testa di leone e un medaglione in bronzo. Di età fenicia rimane intatto il selciato della strada da Cornus al villaggio di Serrelizzos. Del dominio romano la maggiore eredità è la fonte termale Funtana Fraigada. Vivrai anche il fascino decadente dell’archeologia industriale in un luogo impervio e abbandonato: la miniera su Enturgiu con villaggio minerario immerso nei boschi. Già i cartaginesi la esplorarono alla ricerca del filone di ferro, furono poi gli spagnoli a eseguire scavi e, nel XVIII secolo, i Savoia a occuparsene.

Visita questo posto perché...

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? potrebbe essere la tua meta ideale.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
森林

马加纳森林

Museums

Coral museum

Пляж

Порто-Алабе

Pueblo

Gesturi

博物馆

Museo Nivola尼沃拉博物馆

Village

Urzulei

Мыс

Капо-Бои

Musées

Musée du jouet traditionnel de Sardaigne

Beach

Isuledda

Strand

Cala Sinzias

村庄

歐拉妮

Ort

San Giovanni Suergiu

Strutture ricettive nelle vicinanze

ACUARIO GUEST HOUSE

出租房间
ORISTANO

ACUARIO GUEST HOUSE

出租房间
ORISTANO

ACUARIO GUEST HOUSE

出租房间
ORISTANO

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • 项目合作伙伴
  • 运营商区域
  • 法律声明
  • Cookie政策
  • Cookie设置
  • 联系方式
  • 隐私
© 2026 撒丁岛自治区
由旅游、手工艺和商业部管理的页面 保留区域