The church of San Sebastiano sits on an island in the middle of the lake and its reflection in the water creates a lovely panorama of plays of light and colour. The lake is named after the church, which you can reach by swimming to it or in a canoe to see for yourself how many of the ancient legends surrounding it are true.
The Lake of San Sebastiano is in the Isili district and was created by the is Barrocus dam that catches the water of the Mannu river. Along the river’s banks, the lake’s shoreline and all around the surrounding area you can go sports fishing, canoeing, rock climbing and hiking. The route of the little Trenino Verde train runs along the water’s edge and then goes on to Sorgono. The old and now abandoned railroad line that headed towards the Medio Campidano is great for mountain biking and hiking.
Al centro del lago, su un isolotto, si erge la chiesa di san Sebastiano che si specchia nell’acqua generando un suggestivo panorama con giochi di luci e colori. Dall’edificio di culto il bacino prende nome: lo potrai raggiungere a nuoto o in canoa per scoprire quanto c’è di vero in antiche leggende che la riguardano.
Il lago di san Sebastiano, nel territorio di Isili, è formato dalla diga di is Barrocus che sbarra il fiume Mannu. Nelle sue acque, nelle rive e nei dintorni potrai praticare pesca sportiva, canoa, arrampicata ed escursioni. A contorno c’è il percorso del Trenino Verde, che costeggia il lago e prosegue sino a Sorgono. La vecchia linea ferroviaria, invece, che portava verso il Medio Campidano, ora in disuso, è perfetta per trekking e mountain bike.
San Sebastiano è alimentato anche dal rio Corrigas: sulle sue rive si ergono imponenti falesie, formatesi circa 23 milioni di anni fa, quando gran parte della Sardegna era ancora sott’acqua. Appassionati dell’arrampicata sportiva arrivano qui da tutta Europa e scalano pareti a strapiombo che presentano oltre trecento ‘vie’ chiodate con vari gradi di difficoltà. Anche free climber professionisti di livello internazionale scelgono le rocce calcaree della zona di is Barroccus, frequentate tutto l’anno, in particolare quelle di su Pizzu ‘e Nedda, che si innalzano in una stretta gola e formano suggestivi canyon.
Il territorio di Isili è fatto di dolci declivi coltivati e pianeggianti e fertili campagne. Qua potrai percorrere itinerari naturalistici a piedi, a cavallo o in bici e troverai innumerevoli tracce preistoriche: menhir, tombe megalitiche, domus de Janas e ben 48 nuraghi, fra cui spiccano Is Paras, Atzinnara e Nuraxi Longu. Ci sono anche i resti di insediamenti punici e romani, in particolare due arcate di un ponte sul rio Brabaciera risalente al II-III secolo d.C. Da non perdere il centro storico del paese con chiese dall’alto valore artistico e il museo per l’Arte del Rame e del Tessuto, unico in Sardegna. Non mancare in occasione di Bistiris e Prendas, manifestazione dove sfilano 400 costumi tradizionali provenienti da tutta l’Isola.