Un centinaio di capanne, disposte in maniera disordinata, formano un insediamento con vista sul golfo di Orosei, il cui nome è solo una delle tante particolarità, visto che di nuraghi – almeno per ora – non sembra esserci traccia. Nuraghe Arvu è un villaggio di capanne di epoca nuragica, situato alla periferia nord di Cala Gonone, frazione costiera di Dorgali famosa per la bellezza delle spiagge, grotte marine, movida estiva e musica jazz. Si adagia alle pendici del monte Bardia, massiccio calcareo di quasi 900 metri che si erge al centro del golfo e ‘separa’ Dorgali dalla sua borgata e dal mare. Le capanne furono costruite in filari di blocchi di calcare – con qualche inserto di trachite proveniente dal vicino monte Imberi -, mentre la copertura era in legno e frasche.
‘Imboscati’ tra cespugli e lecci, osserverai vani circolari del diametro di circa sei metri, disposti a distanza regolare tra loro. Alcuni presentano, invece, un diametro inferiore e murature spesse, anche superiori al metro. Gli ingressi sono strombati verso l’interno, dove in genere trova posto un focolare. Noterai che la sua disposizione non è sempre identica: a volte si trova nella parte opposta all’ingresso, altre volte al centro del vano, in un caso è vicino all’entrata ed è delimitato da lastre a coltello. In questo stesso ambiente ammirerai un doppio bancone-sedile e tre nicchie alle pareti: si ipotizza che fosse la ‘capanna delle riunioni’. Altri vani hanno pianta rettangolare e furono edificati con piccole pietre legate con malta di fango, caratteristiche che suggeriscono una fase costruttiva avvenuta in epoca romana, testimoniando, quindi, una lunghissima continuità d’uso dell’abitato. Il villaggio si trova, non a caso, a breve distanza da una delle vie di collegamento tra interno e costa, valicando il Supramonte.
Il territorio di Dorgali è un perfetto mix tra natura e archeologia. Accanto a spiagge da cartolina – Ziu Martine, Cala Fuili e Cala Luna, paradiso anche per trekker e climber -, e grotte marine spettacolari, come quelle del Bue Marino, troverai affascinanti eredità del passato. Al margine con il Supramonte di Oliena, accanto alla valle di Lanaitto, si cela il villaggio di Tiscali, forse uno degli ultimi ‘baluardi’ di resistenza nuragica alla conquista romana. In tema di villaggi, a nord-ovest del paese visiterai quello meglio conservato dell’Isola: Serra Orrios, dotato anche di un’area sacra e una ‘commerciale’. Tra le aree funerarie, imperdibili la tomba di Giganti di s’Ena e Thomes e il dolmen di Motorra, mentre il sito più affascinante dal punto di vista paesaggistico è il nuraghe Mannu, ‘vedetta’ sulla spiaggia di Cala Fuili e sull’intero golfo di Orosei.
