Along the Codrongianos valley in a predominantly hilly area, Florinas is a town of 1,500 inhabitants, situated between Logudoro and Sassari area. The etymology of the appellative is linked to the Latin Figulinas, the name of the mountain by which it is shielded and the toponym that referred to the presence of a town specialised in the processing of ceramics. The Figulinas Festival is the most important cultural event in the country, an evocative and important international folklore festival that, each August, unites folk groups from all over the world.
Florinas has always been a crossroads between north and south of the island, as is confirmed by the discovery of terracotta from the classical age. The territory is a veritable archaeological park full of remnants that attest to its frequentation starting from the pre-Nuragic and Nuragic periods, with around ten Domus de Janas, about thirty Nuraghe structures and a Tomb of Giant’s. To these, the Roman necropolis from the late imperial age is added.
Si adagia lungo la valle di Codrongianos, in un’area prevalentemente collinare. Florinas è un paese di mille e 500 abitanti tra Logudoro e Sassarese. L’etimologia del nome è legata al latino Figulinas, nome del monte che la protegge e toponimo che si riferiva alla presenza di un centro specializzato nella lavorazione della ceramica. Oggi Figulinas Festival è l’appuntamento culturale di maggior richiamo del paese, una suggestiva e importante rassegna folkloristica internazionale che ogni agosto riunisce gruppi folk da tutto il mondo.
Florinas è da sempre crocevia di passaggio tra nord ed sud dell’Isola, confermato dal ritrovamento di terrecotte di età classica. Il territorio è un vero e proprio parco archeologico disseminato di testimonianze che attestano la frequentazione a partire da età prenuragica e nuragica: una decina di domus de Janas, circa trenta nuraghi e una tomba di Giganti. Ad essi si aggiungono necropoli romane di tarda età imperiale. Alcuni siti sono particolarmente significativi: la tomba di Campu Lontanu, della prima età del Bronzo, presenta, nella facciata principale, una stele centinata alta quasi 4 metri, sulla cui sommità erano originariamente posti tre piccoli betili. All’età del Bronzo risale anche il ben conservato nuraghe Corvos. Di epoca precedente, da non perdere la necropoli di Pedras Serradas, formata da cinque tombe a domus de Janas, scavate nella roccia calcarea. Il sito domina la piccola valle di s’Elighe Entosu che dà il nome a un altro sepolcreto preistorico vicino. Molto interessanti anche i quattro ipogei della necropoli neolitica di s’Abbadia.
Nel centro storico ammirerai quattro chiese: santa Croce, san Francesco, del Rosario e, soprattutto, santa Maria dell’Assunta, realizzata intorno al XVIII secolo, su un impianto forse più antico. L’aula ha pianta rettangolare e copertura a botte. Sui lati alcune cappelle voltate a crociera custodiscono pregevoli altari lignei. A Florinas si svolgono tre tradizionali feste religiose: in onore della Madonna di Pompei (maggio), di sant’Antonio (giugno) e di san Francesco d’Assisi (ottobre). Oltre a Figulinas Festival, un altro evento arricchisce il calendario culturale: Florinas in Giallo. Durante il festival letterario dedicato ad appassionanti racconti giallo noir, si svolgono incontri con autori e tavole rotonde, reading e letture animate, concerti.