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Die sardische Küche, Identität und Genuss

Die Qualität und die Zubereitung der Speisen sind identitätsprägende, eng mit der Geschichte und Kultur der Insel verworbene Merkmale und Kennzeichen
in Sardegna si vive di più perché si mangia meglio!

Il cibo racconta un territorio: in pochi luoghi del mondo è vero come in Sardegna. Qualità dei prodotti, preparazione e gusto delle pietanze hanno un valore che va oltre la bontà e sono retaggio di una vicenda millenaria. La cucina sarda è simile a quella di molti secoli fa, pur differenziandosi tra i vari territori quanto a tecniche di preparazione. Sulla costa o nell’entroterra, la Sardegna non smette mai di stupire per le sue prelibatezze, basate su ingredienti semplici e genuini, con sapori forti e, allo stesso tempo, delicati.

La Sardegna è patria di tanti prodotti tradizionali di altissima qualità: dal pecorino al fiore sardo, dal carciofo spinoso allo zafferano, dalla bottarga ai vini. Cucine familiari e ristoranti sono sempre all’opera per preparare ricette e specialità tipiche. A iniziare dai forni del pane: dal coccoi al civraxu, dal pan’e gherda al carasau. E le pietanze a base di pane, come il pane frattau e la zuppa gallurese. E poi la pasta, secca come fregula e malloreddus, fresca come culurgiones, filindeu e lorighittas.

pietanze della ‘dieta dei centenari’
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Per proseguire i secondi di carne, come arrosto di porchetto, agnello o capretto, cordula, interiora di agnello, pecora bollita, e quelli di pesce: crostacei, spigole, orate o anguille alla brace e tonno cucinato in mille modi. Immancabili i formaggi: pecorino stagionato o fresco, caglio di capretto e casu marzu, e pure i dolci al formaggio, come seadas e pardulas, e quelli a base di mandorle e miele.

una tradizione culinaria millenaria e variegata
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Gusterete prodotti genuini e pietanze tradizionali ovunque sull’Isola, anche in occasioni di sagre e kermesse enogastronomiche, che punteggiano di appuntamenti tutto l’anno, come le Primavere in Baronìa, in Gallura e nel Sulcis o Autunno in Barbagia. Oppure lasciandosi trasportare da percorsi attraverso vari ristoranti tipici o attraverso le Strade dei vini. Ogni territorio ne ha uno (o più d’uno) che lo caratterizza: vermentino in Gallura, torbato e cagnulari ad Alghero, carignano nel Sulcis, cannonau in Ogliastra e Nuorese, monica e nuragus nel Campidano, vernaccia nell’Oristanese, malvasia a Bosa.

ogni territorio ha un suo vino tipico
Cosa fare
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.