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VILLA FEDERICA BY ETRA VACANZE

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Case e appartamenti per vacanze

È tempo di festa coinvolgente e di stordente euforia, è l'atmosfera del Carnevale, anzi dei Carnevali della Sardegna. Su Carrasegare, questo il nome in sardo, ha tanti volti: ogni comunità lo celebra secondo propri codici, vocazioni e particolarità, c’è un carnevale per ogni luogo nell’Isola. È una tradizione che affonda le sue radici in antichi riti pagani: i fuochi di Sant’Antonio di metà gennaio ne segnano il tradizionale inizio con la prima uscita delle maschere tradizionali. Gli eventi del 2025 animano un popolo che rivive ogni inverno rituali tramandati da secoli, che si esprimono in maschere tradizionali, giostre equestri e carri allegorici.

Ecco la mappa degli appuntamenti, un viaggio in Sardegna tra identità e passione, suggestione e mistero. Consulta il programma!

Le maschere tradizionali ripercorrono momenti di vita agropastorale, legati a clima e raccolto. Nel Marghine e in Barbagia, aprono le danze Macomer, Teti e Oliena, dove ritorna l’atteso appuntamento con il corteo dei gruppi in maschera Le Invasioni Barbariche. In contemporanea, Nuoro ospita la grande sfilata delle maschere della Sardegna durante Su Carrasecare Nugoresu. Carazzas, il raduno di maschere della tradizione di Ardara, va in scena il 22 febbraio. Il Carnevale storico di Mamoiada, 'casa' di Mamuthones e Issohadores, culmina con le uscite del 2 e del 4 marzo. Domenica 2, a Ottana, Boes e Merdules e sa Filonzana sono protagonisti di Caratzas in Otzana. A Orotelli occhi puntati su Sos Thurpos mentre Su Carrasecare di Orani – il 9 marzo - è guidato da Su Bundhu. Il ‘mitico’ Ospitone, a Ollolai, il 1 marzo scatena il Carnevale Ollolaese. Ovunque fanno da contorno suoni e ritmi cadenzati, come quelli dei Tumbarinos a Gavoi, di scena il 27 febbraio durante la Sortilla. A Ovodda Don Conte e sos Intintos vagano per le strade mercoledì 5 marzo per Mehuris de Lessia. Nell'Oristanese, riti arcaici e tradizioni ataviche rivivono a Ulà Tirso, dove spicca la maschera de s'Urtzu; a Samugheo, teatro – il 16 febbraio - del grande raduno di maschere A Maimone e a Paulilatino: qui diversi gruppi di maschere etniche si riuniscono sfilando sotto l’insegna di Atobios de Carrasegare. Nurachi celebra il suo carnevale il 2 marzo, mentre il calendario si chiude con il raduno di Neoneli, il 16 marzo: Ritus Calendarum.

Tempio Pausania è teatro di uno dei carnevali allegorici più coinvolgenti dell’Isola, Lu Carrasciali Timpiesu, che si chiude il 4 marzo con il simbolico rogo di Re Giorgio. In Gallura da non perdere anche gli appuntamenti di Arzachena e San Teodoro. Nel Sassarese, maschere tradizionali e carri allegorici invadono le strade di Alghero, Nughedu San Nicolò, Perfugas, Sennori e Tissi. In tema di carnevali allegorici Il Medio Campidano non è da meno, con gli eventi di Arbus, Gonnosfanadiga, Guspini, Samassi, San Gavino, Terralba e su Marrulleri di Marrubiu. L’Ogliastra offre sia sfilate di carri e gruppi in maschera a Bari Sardo - con il Carnevale Bariese del 1 e 4 marzo -, a Tortolì e a Villagrande Strisaili, sia sfilate di maschere tradizionali a Gairo durante Su Marti Perra del 22 febbraio. Nel Campidano meridionale gli appuntamenti di cartello si svolgono a Cagliari, Quartu e Sinnai. Il Sulcis si riempie di allegria e colori a Iglesias, Carbonia, Sant'Antioco e Villamassargia.

A metà strada tra tradizionale e allegorico - con una buona dose di irriverenza e goliardia - si pone Su Carrasegare 'Osincu di Bosa: le maschere tipiche sono protagoniste il 22 febbraio, mentre martedì 4 marzo si celebra s'Attittidu e la 'caccia' serale a Giolzi.

Tradizioni, legami con il mondo agropastorale e rievocazioni del passato caratterizzano sos karrasegares a caddu, ovvero le giostre equestri carnevalesche. Dalle spericolate cursas de carrasegae di Paulilatino dell'8 e 9 marzo a Sa Carrela 'e Nanti di Santu Lussurgiu (2 e 4 marzo), passando per la Cursa a Puddas di Scano di Montiferro, S'Ischiglia di Bonorva e per l'originale Pentolaccia a cavallo di Benetutti, il cavallo è protagonista indiscusso. Come nel carnevale equestre più celebre dell'Isola, Sa Sartiglia di Oristano. Via del Duomo, domenica 2 e Martedì grasso, vede sfrecciare i cavalieri nelle ‘corse alla stella’, guidati da su componidori

Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.