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Da giovedì 26 a domenica 29 settembre, Cagliari ospita Med Fest, il primo festival dedicato all'unicità dei paesi affacciati sul Mediterraneo.
Il Mar Mediterraneo, da sempre crocevia di popoli e culture, è protagonista dell'evento: in particolare, i temi principali di discussione sono la sua tutela e biodiversità, la cultura e il turismo dei paesi lambiti dalle sue acque. Le nazioni coinvolte sono Albania, Algeria, Bosnia-Erzegovina, Cipro, Croazia, Egitto, Francia, Gibilterra, Grecia, Israele, Italia, Libano, Libia, Malta, Marocco, Principato di Monaco, Montenegro, Palestina, Regno Unito, Siria, Slovenia, Spagna, Tunisia e Turchia.
Tra gli obiettivi del Med Fest, la promozione di una gestione sostenibile della biodiversità del Mediterraneo, fondamentale nel funzionamento di tutti gli ecosistemi dei paesi che lo circondano, con un impatto diretto sul benessere delle popolazioni degli stessi paesi. Allo stesso modo, lo sviluppo sostenibile va di pari passo con una valorizzazione del patrimonio culturale intelligente ed inclusiva.
Le giornate di venerdì 27 e sabato 28 sono dedicate a meeting istituzionali ed internazionali. Previsti 4 slot, con 12 panel da 40 minuti. Venerdì è la Giornata Mondiale del Turismo: nel primo slot si affrontano i temi della mobilità, dei commerci, dell'artigianato e dei flussi, in una cornice tematica basata sul turismo sostenibile. Al pomeriggio, il tema centrale è la biodiversità, si discute di arte, inclusione e internalizzazione. Sabato è invece la Giornata dell'Ambiente e della Biodiversità. Lo slot mattutino ha come tema principale 'Mediterraneo e Futuro', con incontri incentrati su biodiversità, energie rinnovabili, emissioni e sostenibilità energetica. Secondo slot, nel pomeriggio, dedicato all'ambiente: si parla di acqua, terra e cibo con un focus sui rischi derivanti dal cambiamento climatico, dalle deforestazioni e dall'inquinamento. Gli incontri sono condotti da Marco Cattaneo, direttore del National Geographic.
Il Teatro Lirico ospita due serate di gala: sabato 28 spazio ai Med Fest Awards, nel quale vengono premiati progetti concreti riguardanti ricerca, musica, cinema, letteratura e arte, evidenziando varietà e creatività nell’area mediterranea, scambi culturali, promozione e valorizzazione del patrimonio artistico, culturale, e naturale del Mediterraneo. Sul palco Ermal Meta e Francesco Facchinetti. Domenica 29 lo stesso palcoscenico ospita il Concerto del Mediterraneo dedicato al Mare, con protagonista Noa.
Il Med Fest prevede altre serate musicali con grandi ospiti al Parco della Musica: giovedì 26 inaugurazione con l'esibizione di Giovanni Allevi; venerdì 27 concerto di Karima; sabato 28 show a cura dei protagonisti di Radio 105 'Mamacita - La notte blu'.
Per tutte le info, gli orari degli appuntamenti e per approfondimenti sulle tematiche del festival, visita il sito ufficiale med-fest.org.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.