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Al via a Cabras il 14 e 15 settembre 2024 il Festival della Bottarga, uno dei più importanti festival gastronomici della Sardegna che si svolge nel Sinis, un territorio che generoso ricco di prodotti del mare e della terra e di un'importante storia millenaria oltre che di tradizioni.
Ricco il cartellone degli appuntamenti di questa edizione fatto di incontri con i ristoratori del territorio e da alcuni dei più importanti chef emergenti della cucina sarda.
Piazza Don Sturzo diventerà un’unica grande Piazza del Gusto: la bottarga e i prodotti di eccellenza saranno al centro delle ricette preparate dai ristoratori del territorio che realizzeranno dei piatti a base di bottarga e da alcuni dei più importanti chef emergenti della cucina sarda che potranno essere degustati dal pubblico.
Aricchiranno le giornate del Festival e contribuiranno a creare un dibattito vivace offrendo approfondimenti e prospettive uniche sul mondo della gastronomia e dei viaggi saranno il critico e giornalista gastronomico Luca Iaccarino, la giornalista Lara De Luna, l’esperta di gastronomia e viaggi Luciana Squadrilli, Pietro Catzola, lo chef del Quirinale e dei Presidenti della Repubblica e il giornalista e direttore editoriale di Spirito Autoctono Francesco Bruno Fadda.
Tra gli chef ci sarà Salvatore Camedda padrone di casa, Marina Ravarotto chef del ristorante ChiaroScuro di Cagliari, Pierluigi Fais del ristorante Josto di Cagliari, Laura Sechi del ristorante Vitanova di Cagliari e Gianluca Chessa del ristorante la Saletta di Alghero si alterneranno sul palco coadiuvati da una brigata d’eccezione: gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Don Deodato Meloni” di Oristano – indirizzo servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, che nel corso delle due giornate avranno un ruolo da assoluti protagonisti.
Ospite eccezionale domenica 15 settembre sarà lo Chef Carlo Cracco, che interpreterà in piatti stellati l’oro di Cabras.
Durante il Festival sarà possibile scoprire la laguna e le sue tradizioni con l’Area Marina Protetta Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre: sarà possibile fare escursioni in canoa, a piedi, passeggiate con birdwatching, visite guidate all’interno della Peschiera Pontis, luogo dove la Bottarga nasce e viene prodotta dal Consorzio Pontis.
In collaborazione con Slow Food Terre Oristanesi, nella giornata di sabato ci saranno dimostrazioni sulla preparazione della bottarga, e a seguire, insieme al Gal Sinis verrà inaugurato il Presidio del muggine e della bottarga di Cabras, celebrando la bottarga come simbolo di eccellenza gastronomica del territorio.
Il Festival ospiterà come ogni anno oltre alla Piazza del Gusto il Mercato delle eccellenze del territorio sempre promosso dal Gal Sinis e non mancherà l’animazione per le vie del centro storico dedicata ai bambini e alle famiglie.
Clicca qui e consulta il programma del FestivalIl collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.