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Festival

NurArcheoFestival

Al via NurArcheoFestival, dal 13 al 21 luglio 2024, l'evento che per il sedicesimo anno porta il teatro nei siti archeologici immersi nella natura, sotto la ormai consolidata co-direzione artistica di Iaia Forte, attrice intensa e amica di vecchia data del festival, e Rita Atzeri, anima della compagnia cagliaritana (fondata da Mario Faticoni).

La rassegna organizzata dalla compagnia teatrale Il Crogiuolo nasce come festival itinerante e nel corso degli anni questa caratteristica è stata mantenuta e declinata in maniera differente.

Fulcro del Festival sarà Villanovaforru, come il primo NurArcheo, verranno poi coinvolti altri territori della Marmilla come quelli del Nuorese, dell’Oristanese, di Ogliastra e Sulcis, a Villagrande Strisaili, Tortolì, Baressa e Sant’Anna Arresi,

Il fitto calendario di quest'anno mette insieme nomi importanti del panorama nazionale e proposte del teatro “made in Sardinia”.
Novità di quest’anno le residenze artistiche a Villanovaforru con lo storico Teatro delle Albe di Ravenna e a Baressa con la compagnia di danza della catalana Mariantònia Oliver.

In scena sfilerà una parata di livello assoluto, che vede protagonisti attrici e attori fra i più rappresentativi dell’attuale panorama teatrale italiano: Valentina Cervi, Elena Bucci, Saverio La Ruina, Giorgina Pi, Iaia Forte, Marco Martinelli ed Ermanna Montanari, Paolo Panaro, Francesca Morello in concerto (compagnia Motus)

Il NAF 2024 continuerà a essere un festival dal tempo lungo, perché, come da tradizione, si svolgeranno anche quest’anno le visite guidate ai siti archeologici, che diventeranno poi suggestivi palcoscenici per accogliere gli spettacoli serali.

Clicca qui e scopri il programma del NurArcheoFestival 2024

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.