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Appuntamento a Porto Flavia il 6 e 7 luglio 2024 con Marmeeting, il campionato mondiale di tuffi estremi.
Fondato nel lontano 1985, questo evento ha saputo crescere fino a diventare un catalizzatore di emozioni e di sfide estreme, celebrando l’arte e la bravura di atleti provenienti da tutto il mondo.Il Marmeeting non è solo una competizione.Ogni edizione è una celebrazione della determinazione umana e dell’arte del tuffo, portando l’attenzione su luoghi naturali mozzafiato dove gli atleti si cimentano in acrobazie impensabili
Quest’anno, il Marmeeting 2024 promette di essere ancora una volta un evento imperdibile. Con un gruppo di 24 atleti, equamente divisi tra uomini e donne. Le altezze da cui si tufferanno sono da brivido: tra i 26 e i 28 metri per gli uomini e tra i 20 e i 23 metri per le donne.
Una delle novità più interessanti dell’edizione Marmeeting 2024 è l’introduzione del “Consent Button”. Questa innovazione tecnologica mira a migliorare l’esperienza degli spettatori, consentendo loro di selezionare in tempo reale il feed della telecamera preferito tra le varie angolazioni disponibili. Questo non solo permette agli appassionati di vivere il tuffo da prospettive uniche, ma aumenta anche l’interattività dell’evento, coinvolgendo il pubblico in modo più diretto.
Oltre alla competizione stessa, il Marmeeting 2024 continua a porsi l’obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle questioni ambientali, con un'attenzione rivolta agli ambienti naturali in cui si svolgono le gare. L'evento, infatti, promuove pratiche di sostenibilità e rispetto dell’ambiente sottolineando l’importanza di preservare i luoghi naturali per le generazioni future.
Per ulteriori informazioni consulta il sito web e gli account social di Marmeeting in basso
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.