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Meeting

Monumenti Aperti 2024

A primavera è sempre tempo di Monumenti Aperti, la storica manifestazione coordinata dall'associazione Imago Mundi OdV nata nel 1997, che contribuisce a far conoscere i territori, non solo della Sardegna, e le loro bellezze storiche, artistiche, architettoniche e ambientali

Nella programmazione primaverile prevista dal 4 maggio al 2 giugno 2024, guide e volontari racconteranno la storia di beni culturali e naturali di 64 Comuni.

Si ripartirà poi negli ultimi due weekend di ottobre, con la tranche autunnale dal 12 al 27 ottobre, che verrà chiusa da Cagliari e vedrà protagonisti 14 Comuni (per un totale di 78), compresi due Comuni della Penisola (Bitonto e Ferrara).

In totale le amministrazioni locali renderanno disponibili e visitabili oltre 800 monumenti, affidati alla gestione e al racconto di quasi ventimila tra studenti, in netta prevalenza, e volontari. 

Il tema della XXVIII edizione, dedicata a Linetta Serri, presidente regionale dell'Anci e colonna dell'associazione organizzatrice Imago Mundi OdV, scomparsa nei giorni scorsi, è 'spazi per i sogni', in linea con lo spirito della manifestazione che, alle soglie dei 30 anni, non conosce crisi e coinvolge nella sua rete un numero sempre crescente di amministrazioni locali con tanti nuovi arrivi nell’Isola e importanti conferme sul fronte nazionale. Tra nord e sud della Sardegna i nuovi ingressi all'evento sono ben undici; inoltre, figurano ritorni di centri importanti, come Olbia e Tempio. 

Si inizia il 4 maggio con Nurachi, Porto Torres, Quartu Sant’Elena, Samassi, San Gavino Monreale, Sassari e Sant’Antioco.

Si prosegue nel weekend successivo, quello dell’11 e 12 maggio, con 13 Comuni: Arzachena, che, alla sua prima partecipazione, mette in mostra il circolo megalitico Li Muri e il Museo Civico Michele Ruzittu; Carbonia; Decimoputzu; Dorgali; Escalaplano, altra new entry, si aprono, tra gli altri, la necropoli dell’area archeologica San Giovanni – Fossada e la Casa della Cultura Oreste Pili; Iglesias; Lunamatrona e Sanluri, entrambe solo domenica 12; Oristano; San Sperate; Sestu; Villacidro e Villaputzu.

Il 18 e 19 maggio è la volta di Alghero; Chiaramonti; Ittiri; Nuxis, altro nuovo ingresso, dove sarà possibile visitare, tra gli altri monumenti, la chiesa di Sant'Elia e la grotta di Sa Marchesa; Ossi; Ovodda (solo domenica 19); PabillonisPloaghe; Serramanna; Simala, alla prima partecipazione, i cui siti visitabili, tra gli altri, sono la chiesa di San Niccolò e la Casa Mascia; infine Triei.

Particolarmente 'affollato' il fine settimana del 25 e 26 maggio con ben 21 Comuni: Arbus; Bosa; Cuglieri; Gavoi; Gonnosfanadiga; Guspini; Monteleone Rocca Doria; Olbia; Pula; Sardara; Sarroch; Settimo San Pietro; Siddi; Sini, dove tra gli altri, per questa prima partecipazione sono visitabili la chiesa campestre di San Giorgio e il monumento naturale 'Olivo millenario di Sini'; Terralba e Villasimius. Partecipano poi cinque centri dell’Unione Dei Comuni Del Basso Campidano: Monastir, Nuraminis, Samatzai, Ussana e Villasor.

La prima parte dell’edizione 2024 si conclude nel weekend del e 2 giugno, al quale prendono parte Ardauli; Ballao; Carloforte; Elmas; Genuri; Neoneli; Padria; per la prima volta Segariu, che propone le chiese di San Giorgio Martire e di San Sebastiano; Stintino; Teulada e Tuili.

Clicca qui e scopri i siti da visitare in occasione di Monumenti Aperti

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.