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- Su Fogadoni 2024
Martedì 16 e sabato 20 gennaio, a Mandas si ripropone la tradizionale accensione dei falò in onore di Sant'Antonio abate e di San Sebastiano. L'appuntamento nel borgo della Trexenta prende il nome di Su Fogadoni.
In un affascinante connubio tra fede e folklore, la comunità 'anticipa' il carnevale festeggiando i due santi e celebrando il rinnovamento della natura e l'avvio di un nuovo ciclo, con il fuoco che simboleggia l'ardere del sole.
Il programma prevede, martedì 16 alle 17, la processione fino al compendio medievale di Sant'Antonio abate, dove è ospitata l'omonima chiesetta, a due passi dal museo etnografico Is Lollas de is Aiaius. Dopo la benedizione, intorno alle 18 si accende il falò, poi balli e musica per tutta la notte.
Sabato 20 la processione prende il via alle 17.30 per giungere alla chiesa di San Giacomo maggiore, nel cui sagrato si innalzano le cataste di legna del falò. Accensione prevista per le 19, mezz'ora prima - negli attigui locali dell'ex convento di San Francesco - inizia il concerto con Beppe Dettori e Raoul Moretti. A seguire, di nuovo musica e balli fino a tarda notte.
Durante entrambe le giornate, di mattina e nel primo pomeriggio è possibile visitare i musei di Mandas con un biglietto cumulativo o (su prenotazione) a prezzo speciale. Possibile anche partecipare alla fruizione guidata del Percorso Pedonale 'Mandas', coniugando i momenti più salienti delle celebrazioni religiose, del concerto e del falò, con le visite delle Chiese di San Giacomo Maggiore e Sant’Antonio Abate, dell’area conventuale di San Francesco e dell’Antica Stazione Ferroviaria, visitata anche da D.H. Lawrence durante il viaggio descritto nel libro 'Mare e Sardegna'.
Per un'esperienza ancora più emozionante, si può raggiungere Mandas in treno dalla stazione di Monserrato lungo la storica linea a scartamento ridotto.
Per maggiori info, visita il sito web Musei Mandas, scrivi a info@museimandas.com o telefona al 3384592082 (Info point Mandas), contattabile anche via whatsapp.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.