I venti girano veloci in Sardegna per la gioia di chi pratica kitesurf e di chi si gode dalla spiaggia lo spettacolo di questi aquiloni colorati che sembrano danzare sull’acqua. L’Isola offre una varietà di spot eccezionali per soddisfare la voglia di avventura e adrenalina di tutti i kitesurfer in vacanza. La Sardegna è infatti una delle mete migliori d’Italia per praticare questo sport tutto l’anno grazie ai suoi venti costanti e a condizioni meteo ideali.
Eolo è di casa nel nord della Sardegna. Scopri le località settentrionali più rinomate dove sfidare le onde.
Appuntamento fisso a La Cinta per i kitesurfer di San Teodoro. In questo angolo magico della Gallura affacciato sull'area marina protetta di Tavolara - punta Coda Cavallo i venti sono costanti tutto l'anno: maestrale e scirocco soffiano con un’intensità che varia tra i 10 e i 30 nodi, con punte occasionali di 40 nodi. Durante i giorni di vento forte le onde possono raggiungere un'altezza di due metri, ideali per il freestyle e il wave riding.
Porto Pollo è un paradiso surfistico nel cuore del Mediterraneo che non ha niente da invidiare alle più famose mete oltreoceano. Questa località a metà strada tra Palau e Santa Teresa Gallura attira appassionati da tutta Europa. L'esposizione a nord-est e la particolare conformazione del territorio garantiscono vento costante tutto l’anno. Durante le giornate di maestrale la velocità del vento può raggiungere punte di oltre 30 nodi per sessioni di kite surf 'pro' e onde alte sino a due metri. Entrambe le baie di Porto Pollo sono 'battute' anche da tramontana, ponente e scirocco rispettivamente in primavera, estate e autunno, con una intensità media che si aggira sui dieci nodi.
Il migliore spot in cui fare kitesurf affacciato sul suggestivo golfo dell’Asinara è a Badesi. Durante la stagione estiva la velocità del vento può variare da 14 a 22 nodi, con picchi occasionali che possono superare i 25 nodi. Anche qui la rosa dei venti punta sul maestrale che soffia in tutte le stagioni dal nord-ovest. È una palestra 'marina' ideale per chi sta imparando perché il vento è costante e la spiaggia è lunga più di cinque chilometri. Sulla spiaggia ci sono scuole di kite per tutti i livelli di abilità e preparazione.
Tavola e onde, un’accoppiata vincente da vivere anche all’Isuledda. Attenzione non è l’omonima spiaggia di San Teodoro, ma la penisola unita alla parte settentrionale della Sardegna da uno stretto istmo di sabbia, meglio conosciuta con il nome di Isola dei Gabbiani. Siamo nel territorio di Palau dove il maestrale soffia costantemente e i kiter più esperti sanno di dover prestare attenzione ad alcuni scogli staccati dal resto della penisola, chiamati 'Cavalli'. A proposito, cavalcare le onde con vista sull’arcipelago della Maddalena è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita.
Dimenticati la 'marea' di bagnanti nelle calette della Costa Smeralda quando arrivi in uno degli spot nel sud della Sardegna. Fare kitesurf nel mare di Cagliari, Villasimius, Chia, Porto Botte, Punta Trettu, Porto Pino è un’esperienza che ti farà scoprire spiagge meno affollate ma dove il vento non manca mai.
Kitesurf in pausa pranzo? Al Poetto di Cagliari si può. Nei giorni di scirocco, levante o libeccio, tutti on shore, l’azzurro del cielo si colora con le vele variopinte dei kite che sfrecciano lungo la costa del celebre lungomare cittadino. Il consiglio è di evitare i mesi più affollati per l’assenza di corridoi di lancio dedicati e di metterti in mare solo se possiedi grande esperienza nel kitesurf nei giorni con venti da sud a 30 nodi e onde di due metri. Altro kite spot in zona è quello di La Maddalena Spiaggia di Capoterra dove in estate un vento termico soffia tutti i giorni con intensità dai 13 ai 22 nodi.
Villasimius è un'altra fantastica località per amanti del kite nel sud Sardegna. In alta stagione è praticabile solo con un servizio di lift poiché, per motivi di sicurezza, devono essere evitate collisioni con i bagnanti. I suoi spot principali sono Campulongu e Porto Giunco. Entrambi offrono spazi aperti perfetti per decollare e atterrare in sicurezza. In particolare Campulongu è ideale quando soffiano libeccio o ponente ed è consigliato solo ai kiter di lungo corso per la presenza di rocce che affiorano qua e là. A portata di principianti è, invece, la lunga e ampia spiaggia di Porto Giunco dove il grecale regala onde facilmente domabili.
Tutti i venti che soffiano a Chia - grecale, levante, scirocco, libeccio - sono estremamente favorevoli per i kiter, a patto di essere portati a largo con un gommone nei mesi estivi visto l’elevato numero di bagnanti e l’assenza di corridoi di lancio. La velocità del vento oscilla dai 12 ai 30 nodi, consentendo divertenti sessioni di allenamento in spot come Su Giudeu e Sa Colonia. Durante i mesi invernali il vento di ponente forma cavalloni anche di 3 metri, più adatti a chi pratica il surf, un po’ meno a chi pratica il kitesurf, visto che vento e corrente portano verso largo.
Kite dispiegati al vento di maestrale, libeccio, scirocco anche a Porto Botte, ampia baia di circa due chilometri nel territorio di Giba, poco distante da San Giovanni Suergiu. Lo spot migliore dove praticare kitesurf è al centro della baia dove in alta stagione è collocato il corridoio di lancio. Per evoluzioni sulle onde più isolate scegli la spiaggia il Fortino mentre se vuoi surfare su acque cristalline spingiti più a sud a Is Solinas. A luglio e agosto, quando il vento termico si somma e rafforza il maestrale, si possono raggiungere intensità fino a 40 nodi.
Punta Trettu è una delle migliori destinazioni per il kitesurf in Sardegna grazie ai costanti venti di maestrale e scirocco che lambiscono questa lingua di terra che punta dritta al porto di Sant’Antioco. I kiter in erba possono contare su fondali di sabbia bassi e acqua sempre piatta anche nei giorni di vento forte. Attenzione alle grandi e taglienti conchiglie presenti sul fondale. Il maestrale che soffia principalmente durante la bella stagione, è spesso rafforzato dal vento termico che gli conferisce tra i 5 e i 10 nodi in più di quelli previsti.
Porto Pino è famosa per le sue dune bianche, che da un lato regalano a metà tra Sant'Anna Arresi e di Teulada un paesaggio da mille e una notte, dall’altro condizioni di vento a tratti rafficato ma comunque ideali per il kitesurf. Maestrale e scirocco si alternano lungo questo tratto di costa, formando onde non sempre adatte ai principianti. Se la fortuna è dalla tua parte, potrai avvistare tra una sessione di kite e l'altra anche qualche fenicottero rosa, che è di casa negli stagni a ridosso del litorale.
Adesso che hai scoperto che i migliori kite spot in Sardegna si trovano a nord e a sud dell’Isola, è bene scegliere la stagione giusta per partire. Il kitesurf può essere praticato tutto l'anno, per la gioia di chi preferisce le vacanze ad agosto o di chi ama le fughe di Pasqua. Sebbene i mesi estivi offrano condizioni ideali grazie all'aumento delle temperature e alla presenza costante del vento, in realtà autunno e primavera non sono da sottovalutare per due motivi: spiagge meno affollate e venti favorevoli. Il kitesurf è in definitiva uno sport che permette di esplorare nuovi luoghi e scoprire mete incantevoli dove svernare. Buon vento!
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Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.