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- Autunno In Barbagia 2023 - Teti
Sabato 16 e domenica 17 settembre, Teti ospita la consueta tappa di Autunno in Barbagia.
Il borgo accoglie i suoi visitatori circondandoli di un paesaggio incantato, tra vallate – come quella del Taloro -, boschi di lecci e sughere, fresche sorgenti e vette montuose: a punta sa Marghine, a 950 metri di altitudine, si possono ammirare Gennargentu, Supramonte di Orgosolo e di Oliena, Limbara e Monte Ferru. Nel suo territorio sorge anche il 'leggendario' santuario nuragico di Abini. Secondo tradizione, fu individuato grazie al sogno di un ragazzo del luogo. Altra importante testimonianza dell'età del Bronzo è il villaggio s'Urbale, con capanne, nuraghe e Tomba di Giganti. A Teti inoltre fu rinvenuta la 'Venere Dormiente', forse la più antica opera d'arte della Sardegna. I reperti rinvenuti nel territorio sono in mostra al Museo Archeologico Comprensoriale. Oltre a natura e archeologia, vale la pena visitare il paese anche per le tradizioni artigianali ed enogastronomiche, tra le quali spiccano pani tipici, dolci e formaggio casizolu.
La manifestazione prende il via sabato 16 alle 17, con l'inaugurazione ufficiale e l'apertura della mostra estemporanea di pittura 'Un Paese in movimento'. Mezz'ora più tardi aprono le porte dei laboratori didattici e delle mostre. Alle 19, 'Aperitivo del Demone Guerriero': Protagonista la statuetta dell'Eroe Guerriero rinvenuta presso il Santuario di Abini. Chiude la giornata di eventi uno spettacolo musicale.
Domenica 17 si riparte alle 8. Tornano i laboratori didattici, le mostre e l'estemporanea di pittura lungo le vie del paese. Dalle 10 si può visitare il villaggio nuragico s'Urbale, anche usufruendo del servizio navetta che, a intervalli orari fino alle 19, percorre la tratta dal museo archeologico al sito. Alla stessa ora inizia lo spettacolo di musica itinerante per le vie cittadine.
Il programma domenicale prevede anche incontri letterari, un percorso di degustazione di vini delle cantine del territorio, lo spettacolo 'Sardegna in Festa' con musica, danze, sfilata di costumi tradizionali e la Rassegna regionale del Folklore.
Numerose le esposizioni visitabili durante la manifestazione: bronzi giganti, arredi delle case tradizionali. paramenti sacri, fotografie, miniature artistiche in legno. Per l'occasione è possibile visitare anche museo archeologico, pinacoteca e biblioteca comunale, parco comunale e chiesa campestre di San Sebastiano, Punta sa Marghine e l'orto botanico.
Consulta il programma completo nella pagina del sito cuoredellasardegna.it dedicata alla tappa di Teti.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.