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- Autunno In Barbagia 2024 - Sarule
Sabato 21 e domenica 22 settembre 2024, Autunno in Barbagia fa tappa a Sarule, al centro della Sardegna. Borgo di radicate tradizioni artigianali e agropastorali, sorge ai piedi del Monte Gonare, vetta sulla quale domina la chiesa più 'alta' dell'Isola, il santuario di Nostra Signora di Gonare, meta di pellegrinaggi e tappa del cammino devozionale 'La Via dei Santuari'. Non solo spiritualità, Sarule si caratterizza per affascinanti leggende, per un ricco patrimonio archeologico – una quarantina di siti, la cui datazione parte dal Neolitico -, per l'arte e la cultura. A Sarule nacque il poeta Salvatore 'Vadore' Sini, autore della poesia A Diosa, divenuta celebre come romantico canto d'amore con il titolo di Non Potho Reposare.
Autunno in Barbagia a Sarule è anche l'occasione per ammirare i pregiati e ricercati tappeti in lana grezza e cotone, ancora oggi prodotti seguendo antichi metodi tradizionali usando vecchi telai verticali.
La manifestazione, dal titolo 'Sul filo della tradizione', prende il via sabato 21 alle 10 con l'apertura delle cortes. Durante la giornata sono previsti convegni tematici, animazioni itineranti, dimostrazioni della lavorazione de sas menduleddas - la decorazione a 'mandorla' dei tappeti tipici di Sarule - e del ferro battuto, giochi per bambini, musica dal vivo e DJ set.
Domenica 22 si riparte alle 8. Mattina e primo pomeriggio prevedono riapertura delle cortes, dimostrazioni dell'arte de sas menduleddas e del ferro battuto e animazione itinerante. Alle 16 vestizione del costume tipico sarulese, in serata concerto folk e Dj set. In più, la giornata si caratterizza per la serie di eventi denominata 'sulla via del tappeto': di mattina si possono ammirare le tecniche di cardatura e filatura e di colorazione, il pomeriggio invece è dedicato a orditura e tessitura.
Per maggiori info, aggiornamenti e per visualizzare il programma completo visita la pagina facebook Autunno in Barbagia e la pagina del sito cuoredellasardegna.it dedicata alla tappa di Sarule.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.