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Sabato 27 e domenica 28 maggio si rinnova l'appuntamento con Cantine Aperte nell'Isola, giunto quest'anno alla 30^ edizione.
Passeggiate tra i filari, visite tra le preziose botti e serbatoi, per scoprire i segreti delle aziende e degustare bianchi, rossi, rosati: l'evento è promosso dal Movimento del Turismo del Vino che riunisce 600 produttori in Italia, di cui 24 in Sardegna.
Si inizia sabato 27 maggio nel Parteolla con la Cantina Audarya di Serdiana. Aperta dalle 11 sino alle 20 propone, a contorno di visite e degustazioni, la mostra fotografica "Popoli in Cammino" di Alessandro Congiu e per i più piccoli il tour in sella al pony.
Nel Sarcidano, la cantina Olianas a Gergei, apre le porte dalle 10,30 alle 19,30 per assaggi di bianchi e rossi accompagnati dallo street food di Stefano Pibi di PBread e esposizioni di prodotti artigianali. Le degustazioni dei vini sono guidate dell'enologo Alfredo Figus che illustrerà la filosofia dell'azienda che per per prima ha utilizzato le anfore in cantina.
In Marmilla la cantina Lilliu di Ussaramanna apre dalle 18 alle 22 e propone l'Aperitivo in Vigna: un momento suggestivo tra le sfumature del tramonto, tra calici di vino e sfiziosità street food di Semola Grossa con una degustazione guidata da Roberta Porceddu, contitolare della cantina e Alice Pittau che cura un blog dedicato al cibo e vino.
Il 28 nel Parteolla, la cantina Pala di Serdiana apre dalle 11 alle 19 con un fitto programma tra degustazioni in collaborazione con Cucina.eat, visite e arte con la mostra di Maria Jole Serreli. Alle 15,30 masterclass "Family Icons" dedicate ai vini più rappresentativi: Stellato, S'Arai, Milleluci ed Essentja.
In Marmilla Su'entu di Sanluri dalle 9 apre la giornata con una colazione contadina e il trekking della Marmilla, per proseguire fino a sera con visite, degustazioni, musica e la cucina di Luigi Pomata.
Gli altri appuntamenti con Cantine Aperte saranno ad Arbus alle Cantine Gibadda, e al nord con le cantine Santa Maria la Palma di Alghero e Nuraghe Crabioni di Sorso.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.