Skip to main content
Feste della tradizione

Festa di San Simplicio

Olbia

Da venerdì 10 a mercoledì 15 maggio, Olbia e l'intera Gallura tornano a celebrare il loro patrono: San Simplicio. L'appuntamento è con sa festa manna de Mesu Maju che avrà il suo culmine il 15 maggio, giorno tradizionalmente dedicato al santo martire, nel quale si svolge la grande processione con canti e balli.

I festeggiamenti prendono il via venerdì 10, con l'immancabile raduno di bandiere ex-voto, la sfilata e la cerimonia della benedizione delle medaglie. In serata, al molo Brin, spettacolo con fuochi d'artificio. 

Sabato 11, nell'area Fausto Noce, si svolge l'attesa sagra delle cozze cucinate alla marinara, da degustare accompagnate dall'immancabile vermentino di Gallura. Alle 22, sul palco allestito nella medesima area, concerto di Raf.

Domenica 12 il programma prevede un altro dei momenti clou della festa: il palio della Stella 'San Simplicio', anticipato dalla benedizione dei cavalli e dei cavalieri. Partecipano i rappresentanti dei ventisei comuni della provincia e le pariglie provenienti da Oristano, Santa Giusta e Fonni. In serata, concerto de Il Volo live band e cabaret con signora Agnese e Uccio De Santis.

Lunedì 13, serata dedicata alla musica e alle tradizioni con una rassegna di canti sardi e il concerto di Maria Luisa Congiu. Martedì 14 a esibirsi live sono i Collage. 

Mercoledì 15 è il giorno della Processione, che parte alle 18 e vede partecipare bande musicali e gruppi folk provenienti da tutta l'isola. Dalle 21, Rassegna regionale del Folklore con l’esibizione dei gruppi e dei musicisti che hanno preso parte alla manifestazione.

Per maggiori info e per visionare il programma religioso e civile completo, visita la pagina facebook Turismo Olbia.

Tappe

Olbia

Nelle vicinanze

Loading map data
Vuoi avere più informazioni? Visita il sito
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.