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Mostre

Frida Kahlo - Viva la vita

Dall'8 aprile al 9 luglio 2023 apre a Bitti la mostra “Frida Kahlo – Viva la vita”, una straordinaria esposizione dei dipinti e della vita dell'artista messicana diventata un'icona pop femminile, attraverso proiezioni video, effetti luminosi e acustici. L' obiettivo è quello di celebrare la figura di donna e artista attraverso un forte impatto sensoriale capace di coinvolgere pienamente il visitatore attraverso l’uso della multimedialità.

Tale rappresentazione a 360 gradi trasporta gli ospiti dentro i dipinti, al centro di un mondo di colori esotici e di animali variopinti, mentre una voce fuori campo e un leggero tappetto musicale, fanno da sottofondo acustico alla presentazione.

Lo stile unico e immediatamente riconoscibile dell’artista centroamericana è quindi parte integrante della sua identità.

Frida Kahlo è infatti arrivata a definire se stessa attraverso la propria cultura, quella messicana, e la propria disabilità, che ha segnato anche il percorso artistico e dell’ideologia politica: temi centrali nel suo lavoro e ben identificabili in “Viva la vita”.

La mostra indaga inoltre tutte le fasi della vita dell’artista: sguardo magnetico e penetrante, stile iconico e carattere determinato.

L'esposizione - curata dalla storica dell'arte Emanuela Manca e gestita dalla Cooperativa Istelai - celebra lo stile unico dell'artista che definiva sé stessa attraverso la cultura messicana e la propria disabilità, elementi che hanno segnato il suo percorso artistico e la sua ideologia politica.

L'esposizione propone anche una Frida Kahlo vista con gli occhi del fotografo colombiano Leo Matiz: nei 13 scatti colti nell'intimità domestica di Casa Azul, nel quartiere di Coyocàn a Città del Messico, il fotografo coglie lo sguardo magnetico e penetrante e il carattere determinato dell'artista, elementi che rivelano la sua personalità e l'essenza della sua anima.

Informazioni : Cooperativa Istelai 

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.