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- Settimana Santa di Orosei
Dal 2 al 9 aprile, Orosei si veste a festa con i riti della Settimana Santa. Come di consueto, sono le storiche confraternite oroseine, 'Oratorio di Santa Croce', 'Oratorio del Rosario' e 'Oratorio delle Anime' a curare le celebrazioni e a coinvolgere tutte le chiese cittadine nella celebrazione della Passione e Resurrezione di Cristo.
Oltre che per gli appuntamenti religiosi, la Settimana Santa della cittadina sulla costa orientale della Baronia si caratterizza per l'allestimento floreale delle cortes e per esposizioni artigianali, degustazioni ed eventi culturali.
La Domenica delle Palme (2 aprile) si parte con la benedizione di palme e rami d'ulivo, per proseguire con la processione delle Confraternite, in cui i partecipanti sfoggiano luccicanti abiti tradizionali. Martedì 4 è il giorno della Processione dei Misteri, mentre mercoledì 5 confratelli e consorelle iniziano la preparazione de Sos Sepurcros, nei quali l’immagine del Crocefisso è circondata da lumi accesi. Giovedì 6 vede svolgersi il lavabo dei piedi di 12 confratelli, che in seguito si preparano alla processione e alla visita dei sepolcri, il tutto accompagnato dal canto dei gosos.
Venerdì Santo, il 7 aprile, si compie il rito de s'Iscravamentu, la deposizione del Cristo morto dalla croce, adagiato poi su un letto di fiori. Infine, la domenica di Pasqua, le due processioni del Cristo risorto e della Madonna vestita a festa si incontrano in piazza del Popolo, per proseguire assieme verso la chiesa parrocchiale.
Come 'anteprima' alle celebrazioni, il 30 e il 31 marzo si svolge un laboratorio dedicato all'intreccio delle palme. Inoltre, per la durata delle celebrazioni Orosei mette in vetrina prodotti artigianali ed enogastronomici. Lunedì 3 aprile è prevista un'esibizione di canto a cuncordu, inoltre il 2, il 6 e il 7 aprile si può visitare una mostra fotografica sui riti della Settimana Santa curata dall'ISRE.
Per maggiori informazioni visita la pagina facebook della Pro Loco Orosei.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.