- Home
- Eventi Da Non Perdere
- Settimana Santa a Sassari
Dal 2 al 9 aprile, Sassari rinnova l'appuntamento con i riti della Settimana Santa. Una manifestazione di fede dal grande fascino e che vede perpetuarsi antichissime tradizioni, tanto da essere stata inclusa alcuni anni fa da un noto portale di viaggi tra le 10 celebrazioni di Pasqua più affascinanti d'Italia. Come ogni anno, l'organizzazione è a cura delle Arciconfraternite di Santa Croce e del Gonfalone, dell’Orazione e Morte, dei Servi di Maria e le Confraternite del Santissimo Sacramento e dei Santissimi Misteri
Domenica 2 aprile si parte con la Benedizione delle Palme in piazza Fiume, alla quale fa seguito la processione verso la Cattedrale di San Nicola.
Martedì 4, dalle 18.30, le vie del centro storico sassarese sono teatro della Processione dei Misteri, con conclusione nella chiesa delle Monache Cappuccine.
Mercoledì 5 è invece il giorno della Processione dell'Addolorata, con partenza e rientro nella chiesa di Sant'Andrea.
Giovedì 6 le chiese del centro storico ospitano il pellegrinaggio di veglia e di adorazione all’altare della Reposizione e le cosiddette "Cerche" nei Sepolcri delle sette chiese.
Venerdì Santo è una giornata ricca di eventi: si parte con la rievocazione della Crocifissione, a seguire il simulacro dell'Addolorata viene portato in processione per le vie della città, toccando sette chiese del centro storico. Intorno alle 18.15 avviene il toccante rito de s'Iscravamentu, la Deposizione, nella chiesa della Santissima Trinità. Poi è il momento della via crucis fino alla cattedrale, con prosecuzione della processione fino a tornare alla chiesa della Santissima Trinità per il rito della sepoltura del Cristo morto.
La domenica di Pasqua vede le tradizionali processioni del Cristo risorto e della Madonna partire in mattinata per incontrarsi in piazza Monsignor Mazzotti. Il corteo infine giunge alla cattedrale per il Pontificale.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.