Skip to main content
Sagre

Sagra del Carciofo

Domenica 12 marzo si svolge la Sagra del Carciofo di Uri, l'evento caratterizzante del borgo del Coros, nel Nord della Sardegna. La manifestazione identitaria che negli anni ha aumentato in maniera esponenziale il numero di visitatori., ricorda la storia del paese, cresciuto con la vocazione carciofaia sin dalla metà del Settecento. La qualità dell'evento e la giusta commistione tra l'aspetto enogastronomico, il folklore e la tradizione hanno creato una manifestazione attesa non solo dalla comunità urese ma soprattutto dai tanti visitatori che ogni anno non perdono questo appuntamento. La Sagra del Carciofo è cresciuta negli anni con l'intento di portare avanti un reale sviluppo del territorio e parallelamente creare un senso di appartenenza sempre più forte della comunità urese con il proprio territorio, incentivendo lo sviluppo di questa tradizione agricola. Nei 31 anni di svolgimento, l' evento, dedicato allo spinoso DOP più importante dell’isola e organizzato, nei mini dettagli dal Comune e dall'attivissima Pro loco, ha raccolto apprezzabili consensi anche perchè oltre a degustare piatti a base di carciofo è possibilie partecipare a numerose attività organizzate per l'occasione. Si potranno, infatti, visitare gratuitamente: Piazza Alisa, Casa Diaz (visita guidata), Chiesa Santa Croce, Chiesa Nostra signora della Pazienza, Antico Lavatoio, Nuraghe Santa Cadrina. Questi i menù previsti preparati durante la sagra:
  • Pro loco Uri:
    • Gnocchetti artigianali con carciofi, purpuzza e ricotta mustia
    • Bocconcini di maiale con carciofi di patate e finocchietto selvatico
  • Pro loco Sestu:
    • Gnocchetti al sugo di cinghiale con pancetta affumicata e carciofi
    • Agnello con carciofi e patate
  • Pro loco Banari:
    • Fregola con carciofi e purpuzza
    • Seadas e frittelle

Tappe

Uri
Contatti

Nelle vicinanze

Loading map data
Vuoi avere più informazioni? Visita il sito
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.