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Due giorni nel segno delle tradizioni popolari e del canto a tenore, capaci di fondersi con le eccellenze enogastronomiche e le produzioni artigianali del Parteolla, per un fine settimana ricco di sorprese.
Sabato 17 e domenica 18 dicembre appuntamento a Dolianova con la quarta edizione di "Dolia è", il festival dedicato alla cultura folklorica e tradizionale della Sardegna, con costumi, canti, balli, oggetti e maschere della tradizione, organizzato dal Comune di Dolianova in collaborazione con l’associazione Framentu e con il patrocinio dell’Assessorato del turismo, artigianato e commercio della Regione Sardegna.
Ospiti d'onore saranno i cori Tenores S’affuente di Ottana, Tenores Untana Vona di Orgosolo, Tenores Su Connottu di Fonni e Tenores Santa Ruche di Oniferi che si esibiranno nel palco allestito in Piazza Europa.
Dalle 10.30 di sabato mattina piazza Brigata Sassari si animerà grazie a numerosi espositori, hobbisti, artigiani e artisti locali che proporranno le loro creazioni, così come non mancheranno i costumi, sapori e profumi e dell’associazione di cultura medievale Memoriae Dolia Episcopatum.
Stand dedicati ai produttori e agli artigiani verranno allestiti anche in Piazza Europa insieme a un Infopoint nel quale sarà possibile prenotare tour e visite guidate tra i siti culturali di Dolianova come la bellissima Cattedrale medievale di San Pantaleo.
Tutto il programma sarà accompagnato dalle immancabili degustazioni delle eccellenze agroalimentari del territorio con i prodotti delle Cantine di Dolianova, Argiolas Formaggi, Copar, Myrsine Liquori e altri.
Atteso l'appuntamento con lo show cooking “Suoni divini” che avrà come protagonista la concorrente di Masterchef la chef Alessandra Nioi.
La serata di sabato si concluderà nel segno della contemporaneità con il DJ set “Good Wine Musica selection”.
Domenica appuntamento alle 12.30 con la tradizione: le launeddas di Fabrizio Rosas a cui seguirà alle 18.30 il “Gran Concerto di Natale”, nella chiesa di San Biagio e a chiudere alle 19 lo showcooking con Alessandra Nioi.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.