- Home
- Eventi Da Non Perdere
- FestivAlguer
Dal 16 al 18 dicembre si svolge ad Alghero la ventesima edizione del FestivAlguer, dieci appuntamenti dedicati alla danza e alle sue diverse espressioni per coinvolgere il pubblico del festival internazionale di arti performative, ideato e allestito da ExPopTeatro.
Sei formazioni per dieci spettacoli distribuiti in tre giornate, con performances di danza in loop che coinvolgeranno attivamente il pubblico, vero protagonista degli spettacoli.
Primo appuntamento con uno spaccato dei più famosi balli sardi, giovedì 16 dicembre alle 17:45 in piazza Pino Piras. A seguire lo spettacolo “Miss Lala al Circo Fernando/in a room – un panorama di esperienze”, protagonista Marigia Maggipinto, storica interprete della compagnia del Tanztheater di Pina Baush, previsto alle 17:30, alle 18:30 e alle 19:30 al MŪSA, il Museo Archeologico di Alghero, negli spazi della sala Mosaico in via Carlo Alberto 72.
Venerdì 17 dicembre al MŪSA l’acclamatissimo lavoro del coreografo londinese Alexander Whitley. “Pattern Regression”, opera visivamente accattivante, realizzata insieme all’artista digitale Memo Akten.
Alle 18.30 appuntamento poi in piazza San Michele con il teatro fisico e la danza site specific delle coreografe e performers Marianna Moccia e Valeria Nappi della compagnia FUNA.
Chiusura del festival domenica 18 dicembre con la conclusione del progetto inedito “Umbratile. Cantica” dell’attrice Monica Serra e del musicista filosofo Fabio Talloru, in programma alle 17:30 in piazza Pino Piras.
Alle 18:30 gli spazi de Lo Quarter, allestiti a festa, ospiteranno lo show dedicato al ballo, al ritmo e alla musica che supera i generi, gli stili e le nazioni: “Dancefloor”, il nuovo concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio.
Tutti gli spettacoli del FestivAlguer sono gratuiti previa prenotazione al numero 349.4127271 o all’indirizzo mail expopteatro@gmail.com.
Per il concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio l’ingresso è a pagamento. Il costo del biglietto è di 10 euro. Prevendite aperte online sul circuito VivaTicket.
In caso di maltempo tutti gli spettacoli all’aperto verranno ospitati nei locali dell’ex Mercato Civico.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.