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Meeting

Giornata Nazionale delle Ferrovie dimenticate

La Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate intende favorire il recupero e la valorizzazione del tronchi ferroviari dismessi in Italia attraverso la riattivazione del servizio oppure la loro trasformazione in greenways o piste ciclo-pedonali. Sotto l'impulso e il coordinamento di Co.Mo.Do. ogni anno vengono organizzati da decine di associazioni locali di outdoor numerosi eventi in tutta Italia frequentati da migliaia di appassionati di mobilità dolce, in bici, a piedi, a cavallo oppure su treni a vapore lungo le tratte storiche conservate e curate amorevolmente da comitati e gruppi di volontari nazionali e regionali.

Arst, in collaborazione con il Tour operator Incantos, rievocherà la storia delle ferrovie della Marmilla organizzando, per Domenica 1 marzo 2020, un viaggio del Trenino Verde della Sardegna sulla linea Mandas-Laconi, celebrando così la Giornata delle Ferrovie Dimenticate.

L’evento ricorda e dà risalto a quelle linee ferroviarie oramai dimenticate e non più utilizzate che in passato hanno rappresentato un perno della nostra storia, della vita di chi ci ha preceduto, ricche di ricordi, memorie, episodi. La giornata speciale si avvarrà anche della collaborazione della Polisportiva di Isili, del Comune locale e rientra tra gli eventi programmati da Co.Mo.Do “cooperazione per la mobilità dolce” che si occupa di giornate culturali nelle vecchie tratte ferroviarie abbandonate.

Per l’occasione, il Trenino Verde partirà Domenica prossima alle ore 8.30 dalla Stazione ferroviaria di Mandas e una volta giunto alla Stazione di Isili, farà una prima tappa per consentire di visitare il Parco Asusa nel quale si trova la gloriosa locomotiva “Koppel 301” delle ex Ferrovie Complementari Sarde. Nel parco si terrà anche un raduno di bikers per una ciclopedalata organizzata dalla Polisportiva locale con la partecipazione di ciclisti provenienti da tutta l’isola.

Nella giornata di Domenica il Trenino Verde, ripartito dalla Stazione di Isili, effettuerà una prima sosta con visita guidata al Nuraghe Is Paras e dopo, nella storica Stazione di Sarcidano.

Nell’incantevole cornice di questa Stazione, davanti al lago, saranno rievocati momenti e storie delle Ferrovie Complementari Sarde e dei progetti turistici volti a promuovere la mobilità sostenibile, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio ferroviario, in particolare del Sarcidano. Anche le reti ciclabili sono un tema di interesse generale che Arst sta portando avanti con impegno, sostenendo la creazione di nuovi percorsi ciclabili in Sardegna per favorire lo sviluppo di nuove forme di turismo, volte alla riscoperta di risorse naturalistiche e storico-culturali.

Clicca qui per la brochure

Tappe

Mandas - Laconi

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.