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Da martedì 16 gennaio a sabato 17 febbraio, per un mese le strade di Bosa ospitano uno dei carnevali tradizionali sardi più originali, satirici e 'teatrali': il Carrasegare 'Osincu,
Dopo la 'classica' apertura del 16 gennaio, con il falò di Sant'Antonio ai piedi del ponte sul fiume Temo, il carnevale bosano entra nel vivo. Come sempre, a far da padrone sono goliardia, ironia, libertà, fantasia e un tocco di follia.
Non mancano le consuete maschere e i personaggi che hanno reso celebri i festeggiamenti della cittadina sulle sponde del Temo: Giolzi e sas Attittadoras, protagonisti del Martedì grasso. Gli abitanti affollano le vie del centro dal mattino, le 'lamentatrici' (sas Attittadoras) danno il via a s'Attittidu, vestendosi di nero, intonando un lamento funebre e chiedendo in giro unu tikkirigheddu de latte (un goccio di latte) per la propria bambola, che rappresenta un bambino abbandonato dalla madre distratta dai bagordi del carnevale. Al calar della sera, le maschere vestite di bianco vanno in giro chilchende a Giolzi moro, ovvero alla ricerca di Giolzi, con una lanterna in mano. In tarda serata. immancabilmente, il protagonista viene trovato e bruciato al rogo.
Il programma prende il via la mattina di giovedì 1, con la sfilata delle maschere tipiche del carnevale bosano. Previsto anche il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole, per tramandare le tradizioni locali e insegnare il 'rito' della ricerca de su Laldaggiolu, la scherzosa e 'movimentata' questua.
Il giovedì successivo, giovedì grasso, è dedicato ai bambini e alle scuole, che sfilano in maschera accompagnati dai carri allegorici.
Sabato 10 torna l'appuntamento con 'Cantine in maschera', occasione per 'gustare' il carnevale attraverso un percorso enogastronomico in maschera. La giornata si conclude con una festa mascherata in piazza Carmine. Domenica 11, al pomeriggio, va in scena 'Un fiume di maschere': sfilata e gara di imbarcazioni storiche in legno a remi sul Temo.
Lunedì 12, alle 10, 'SfilaBosa Carrasegare', sfilata di maschere improvvisate e carri allegorici. Martedì 13, ovvero Martedì grasso, è la giornata clou del carnevale, con s'Attittidu, Chilchende a Giolzi Moro (la ricerca di Giolzi) e Giolzi a su fogu, ovvero il rogo.
Gran finale sabato 17 con la pentolaccia in viale Giovanni XXIII.
Per ulteriori info visita la pagina facebook dell'associazione Karrasegare Osinku
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.