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  2. Археологический Памятник Селене

Sul pianoro granitico di Selene, a mille metri d’altitudine, nell’Ogliastra più profonda, la terra della longevità, in mezzo a un bosco di fitti lecci, cui si mescolano castagni, roveri, pioppi e macchia mediterranea, scoprirai una suggestiva testimonianza della civiltà nuragica. Il complesso archeologico, risalente a un’età compresa fra Bronzo medio e finale, si trova a circa sei chilometri dal centro abitato di Lanusei, in uno splendido scenario ambientale da visitare a piedi o in bici lungo suggestivi percorsi. Il sito è costituito dal nuraghe Gennacili, attorniato da un agglomerato di circa 200 capanne e mura difensive, da due tombe di giganti, distanti circa mezzo chilometro dall’agglomerato abitativo, e da due fonti sacre.

Del nuraghe, costruito su uno spuntone roccioso che a tratti sostituisce la muratura, rimane solo il basamento. Le sepolture, costruite in granito locale, presentano il ‘canonico’ schema: corpo absidato, corridoio coperto e prospetto architettonico che si apre a emiciclo (esedra). Della tomba I, più piccola e del tipo ‘a stele centinata’, riconoscerai il profilo, delimitato da un filare residuo di blocchi di pietra. L’esedra semicircolare, dotata di un bancone-sedile, è costituita da ortostati lavorati nella faccia a vista. Subito dopo l’ingresso, un piccolo corridoio separa le aree rituale e sepolcrale. La camera funeraria, in origine dotata di una stele-porta, è ‘a galleria’, lunga circa sette metri, costruita con lastre ortostatiche infisse a coltello, inclinate verso l’interno. I reperti rinvenuti risalgono al XV secolo a.C. La tomba II, situata a 80 metri dalla I (e più ‘giovane’ di circa un secolo), è del tipo ‘a filari’ e si erge su un leggero rilievo roccioso: ne noterai il profilo di pianta: 12 metri di lunghezza e cinque di larghezza. L’esedra è costituita da filari di pietre squadrate e sistemate in maniera regolare, mentre il corridoio è composto di blocchi di granito finemente lavorati e, dal terzo filare, aggettanti verso l’interno. Qui si praticava il rito dell’incubazione: scritti latini narrano che i nuragici dormivano vicino alle tombe dei cari per incontrarli nel sonno. Gli scavi hanno restituito un blocco di forma troncopiramidale munito di tre fori: era il concio che coronava la sommità dell’esedra, dove venivano inseriti tre piccoli betili, simboli della divinità propiziatrice di fecondità. I reperti della tomba sono da riferirsi al Bronzo recente e finale (XIV-XII a.C.): alcuni bronzetti li ammirerai nel museo archeologico nazionale di Cagliari. Vicino al parco del bellissimo bosco di Seleni (in ogliastrino), attrezzato con aree pic-nic, potrai visitare anche l’osservatorio astronomico nel monte Armidda.

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

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