Raggiungere Costa Rei, significa percorrere uno dei territori più suggestivi della Sardegna: il Sarrabus. La bellezza di questo territorio è esaltata dal profilo del complesso montuoso dei Sette Fratelli che domina il Parco, oasi naturalistica di pregio e luogo ideale per rilassanti passeggiate. Tra le montagne e lussureggianti colline e il mare che regala tutte le sfumature di azzurro possibile, una rigogliosa macchia mediterranea nasconde, a tratti, alla vista, gli incantevoli angoli di Costa Rei, come ad esempio Cala Pira: una piccola baia incorniciata da dune ricoperte da profumati ginepri, resa ancora più bella dall’austera sagoma della torre aragonese che domina un trasparentissimo mare.
Racchiusa tra due piccoli promontori e protetta da una fitta pineta, la candida spiaggia di Cala Sinzias, si trova a poca distanza dal centro abitato di Costa Rei: un grazioso centro turistico che si affaccia su un lunghissimo tratto di sabbia finissima e bianca che lambisce il mare dai colori che sfumano dal verde smeraldo al blu intenso. 10 chilometri di splendida spiaggia, meta ideale per qualsiasi tipo di vacanza, per il basso fondale e per la grande varietà di servizi turistici presenti, tra cui hotel e ristoranti di ottima qualità.
Alle spalle di Costa Rei una fertile zona agricola offre una gran varietà di prodotti biologici di eccellente qualità. Tra i campi, coltivati una volta da detenuti in semilibertà, merita sicuramente una visita la Colonia Penale di Castiadas, un edificio del 1877, oggi centro culturale e museo.
Poco distante si trova Muravera una vivace cittadina che offre una squisita ospitalità, non solo durante l’estate. Infatti in primavera, con la Sagra degli Agrumi, è forte l’impegno di tutto il paese nel far conoscere le infinite varianti di storia e folclore di questo territorio, dove la valorizzazione della cultura tradizionale è particolarmente sentita.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.