Skip to main content

Seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Italiano
  • Italiano
  • English
  • Français
  • Deutsch
  • Español
  • Русский
  • 简体中文
Home
  • COSA FARE
    • Noi Camminiamo in Sardegna
    • Vivere il mare
    • Active
    • Natura e benessere
    • Scoprire la cultura
    • Mangiar bene
    • Eventi da non perdere
    • Un'isola da esplorare
    • Calendario Eventi
    • Itinerari
  • DOVE ANDARE
    • Centro
    • Est
    • Nord Est
    • Nord Ovest
    • Ovest
    • Sud
    • Esplora
  • ORGANIZZA IL TUO VIAGGIO
    • Come arrivare in Sardegna
    • Come muoversi in Sardegna
    • Vacanza sicura
    • L’assistenza sanitaria
    • Il clima in Sardegna
    • Viaggiatori con disabilità o con mobilità ridotta
    • Consigli pratici
    • Come arrivare
    • Dove dormire
  1. Home
  2. Испанская Тюрьма "Sa Bovida"

Un passaggio ad arco in pietra e una stretta scalinata collegano la parte alta e la parte bassa di Aritzo, paese di montagna, immerso nei boschi della Barbagia di Belvì. Passando sotto ‘la volta’, nota in sardo come sa bovida, ti troverai di fronte a un imponente edificio del XVII secolo, costruito in blocchi di scisto, sabbia e fango, che aveva la fama di essere una prigione di massima sicurezza. Nel corso dei secoli il carcere spagnolo ha preso il nome del celebre arco a sesto acuto e ha visto rinchiudere tra le sue mura decine di prigionieri, in condizioni terribili, fino agli anni Quaranta del XX secolo. Tra i personaggi rinchiusi nelle sue celle vi furono pure alcuni ufficiali francesi catturati nel 1793 durante un tentativo di sbarco da parte di Napoleone.

Gli ambienti interni sono stati recentemente ristrutturati. Ne osserverai quattro, dei quali il primo era una postazione di sorveglianza, gli altri adibiti a celle maschili e femminili, mentre una stanza risultava priva di qualsiasi tipo di apertura nelle pareti, pertanto è stato aggiunto un portone per permetterne l’accesso. La struttura oggi ospita un museo, dove potrai ammirare una mostra permanente intitolata Bruxas e dedicata alla stregoneria in Sardegna tra XV e XVII secolo. Vedrai esposti oggetti rituali di tipo religioso, magico ed esoterico, come bambole di stoffa, pozioni, erbe e medicamenti, calderoni e mortai. Una parte dell’esposizione è dedicata all’Inquisizione, con una collezione di strumenti di tortura. Vedrai anche il sanbenito, abito penitenziale che le sospette streghe erano costrette a indossare. Infine, nel cortile interno noterai esposta un’antica meridiana.

Aritzo è il paese delle castagne, circondato da foreste e sorgenti, tra le quali is Alinos e la funtana de sant’Antoni. Per goderti i suoi paesaggi incantevoli potrai andare in escursione sino al monumento naturale Texile, roccione calcareo alto 24 metri dalla curiosa forma di fungo. Nel centro abitato potrai visitare, oltre a sa Bovida, casa Devilla, anch’essa spagnola e seicentesca, il castello Arangino, edificio in stile medievale realizzato nel 1917, e il museo etnografico, dove ‘immergerti’ nella cultura pastorale barbaricina tra maschere artigianali, abiti tradizionali e strumenti di uso quotidiano.

Visita questo posto perché...

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? Barbagia e Gennargentu potrebbero essere la tua meta ideale.
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
Town

Gadoni

Town

Mogorella

Pueblo

Ortueri

Grotta marina

Grutas de Neptuno

Area of natural interest

Il giardino Pernis-Vacca e La Vega di Palazzo Boyl

Playa

Baia Salinedda

纪念碑

慈善教堂

Cathedral or basilica

Sant'Elena imperatrice

Ort

Oschiri

Playa

Porto Rafael

Bergwerk

Henry-Tunnels

Strand

Poetto

Strutture ricettive nelle vicinanze

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • Partner del progetto
  • Area operatori
  • Note legali
  • Contatti
  • Impostazioni cookie
  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie
© 2026 Regione Autonoma della Sardegna
Pagina a cura dell'Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio AREA RISERVATA