Skip to main content

Seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Italiano
  • Italiano
  • English
  • Français
  • Deutsch
  • Español
  • Русский
  • 简体中文
Home
  • COSA FARE
    • Noi Camminiamo in Sardegna
    • Vivere il mare
    • Active
    • Natura e benessere
    • Scoprire la cultura
    • Mangiar bene
    • Eventi da non perdere
    • Un'isola da esplorare
    • Calendario Eventi
    • Itinerari
  • DOVE ANDARE
    • Centro
    • Est
    • Nord Est
    • Nord Ovest
    • Ovest
    • Sud
    • Esplora
  • ORGANIZZA IL TUO VIAGGIO
    • Come arrivare in Sardegna
    • Come muoversi in Sardegna
    • Vacanza sicura
    • L’assistenza sanitaria
    • Il clima in Sardegna
    • Viaggiatori con disabilità o con mobilità ridotta
    • Consigli pratici
    • Come arrivare
    • Dove dormire
  1. Home
  2. Гаиро Сант'Элена

Il suo attuale abitato si arrampica sul versante di una ripida gola, tra 700 e 800 metri d’altitudine, costruito dopo che le frane, dovute all’alluvione del 1951, costrinsero a evacuare ‘Gairo vecchia’, ora affascinante villaggio fantasma. Una parte di popolazione fondò sulla costa Cardedu, l’altra andò ad abitare Gairo Sant’Elena (‘nuova Gairo’), oggi popolata da 1500 abitanti. A otto chilometri di distanza c’è la frazione di Gairo Taquisara, con la stazione del Trenino Verde lungo il tratto Mandas-Arbatax, un tempo scalo della più breve linea ferroviaria sarda, che partiva da Gairo seguendo il corso del rio Pardu e giungeva al capolinea di Jerzu, oggi riconvertito in museo: la Stazione dell’Arte (nel Comune di Ulassai).

Il territorio di Gairo va dal Gennargentu al mare. Ammirerai bellissimi paesaggi: da lontano spicca l’imponente Perda ‘e Liana, monumento naturale ‘protetto’. È la vetta più alta dei tacchi d’Ogliastra (1300 metri), popolato da mufloni e sorvolato dal gipeto. La sua singolare mole è una delle curiosità morfologiche della Sardegna, con un profilo composito: sul basamento troncoconico sorge un imponente torrione, le cui pareti si ergono per 50 metri, con un diametro di circa cento. Salendo la vegetazione si dirada, fino quasi a scomparire a ridosso della base. Fra le attrazioni naturali anche la grotta Taquisara, che visiterai grazie a un percorso turistico. La cavità è sovrastata dal monte Ferru, dove osserverai piscine naturali alimentate dalla sorgente su Accu ‘e axina: ci potrai fare il bagno. Il Ferru e il monte Cartucceddu incombono sulla costa con rocce di porfido rosso, mentre i ginepri la incorniciano e inebriano di profumi. È il suggestivo scenario della Marina di Gairo, litorale incantevole e poco frequentato. Le sue perle indiscusse sono Coccorrocci e su Sirboni (il cinghiale). La prima è una distesa di quattro chilometri di sassolini tondi, lisci e di tanti colori. Le pietroline modellate dal tempo si combinano con le tonalità azzurre del mare. Potrai percorrere il promontorio che la separa a sud dalla Marina di Tertenia, con un lungo e suggestivo trekking. L’altro gioiello dal fascino incontaminato e selvaggio è su Sirboni (o Cala Francese): la sabbia fine e bianca si immerge nel mare con fondale basso sino al largo, attorno verde mediterraneo. Numerosi monumenti di età prenuragica e nuragica sono disseminati nel territorio gairese, tra cui gli insediamenti di is Tostoinus e Perdu Isu e la tomba di Giganti del bastione roccioso di Taquisara. Nelle vicinanze, di notevole interesse è il famoso nuraghe Serbissi, nel territorio di Osini. Le feste più sentite sono, a inizio agosto, in onore della Madonna della Neve e la Pentecoste, ‘addolcite’ da piricchittus e amaretti e accompagnate da altre prelibatezze e rinomati vini.

Visita questo posto perché...

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? potrebbe essere la tua meta ideale.
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
纪念碑

普利斯玛教堂

Nuragic or pre-Nuragic archaeology

S'Urbale site

Playa

Coccorrocci

Nuragic or pre-Nuragic archaeology

Nuraghe Adoni

Industriearchäologie

Bergarbeiterdorf Nebida

教堂

Chiesa di San Pietro di Zuri(聖.彼得.祖里)教堂

海湾

卡普 桑德罗海滩

Castle

Castle of Sanluri

Industrial archaeology

Mining village of Rosas

Beach

Spalmatore

Museums

Museo Ciusa

Пляж

Неаполитанская бухта

Strutture ricettive nelle vicinanze

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • Partner del progetto
  • Area operatori
  • Note legali
  • Contatti
  • Impostazioni cookie
  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie
© 2026 Regione Autonoma della Sardegna
Pagina a cura dell'Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio AREA RISERVATA