Skip to main content

Seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Italiano
  • Italiano
  • English
  • Français
  • Deutsch
  • Español
  • Русский
  • 简体中文
Home
  • COSA FARE
    • Noi Camminiamo in Sardegna
    • Vivere il mare
    • Active
    • Natura e benessere
    • Scoprire la cultura
    • Mangiar bene
    • Eventi da non perdere
    • Un'isola da esplorare
    • Calendario Eventi
    • Itinerari
  • DOVE ANDARE
    • Centro
    • Est
    • Nord Est
    • Nord Ovest
    • Ovest
    • Sud
    • Esplora
  • ORGANIZZA IL TUO VIAGGIO
    • Come arrivare in Sardegna
    • Come muoversi in Sardegna
    • Vacanza sicura
    • L’assistenza sanitaria
    • Il clima in Sardegna
    • Viaggiatori con disabilità o con mobilità ridotta
    • Consigli pratici
    • Come arrivare
    • Dove dormire
  1. Home
  2. 弗塔纳 格贝尔塔圣井遗址

È uno dei più celebri, interessanti e integri dei circa trenta templi a pozzo nuragici, dove si praticava il culto delle acque: il nome stesso ‘fontana coperta’ esprime funzione e ottimo stato di conservazione. A tre chilometri da Ballao, paese della regione storica del Gerrei - lungo la provinciale 13 che conduce dal centro abitato a Escalaplano –, è custodito il pozzo sacro di Funtana Coberta, immerso in un verde fondovalle chiuso a est da una piccola altura.

L’intero edificio, lungo dieci metri e mezzo, è stato realizzato con massi calcarei irregolari appena sbozzati, di spessore costante e squadrati nella faccia a vista. La pianta è particolare: due ali di diversa lunghezza danno luogo a un atrio di cui tutt’ora vedrai la pavimentazione originale. Come di consueto nei pozzi sacri, il monumento è articolato in tre parti: in superficie, il piccolo atrio (o vestibolo) a cielo aperto, rettangolare, largo quasi due metri; una scala d’accesso di dodici stretti gradini, ben rifinita e coperta da un solaio a gradoni, composto da dodici architravi degradanti che si innestano nelle pareti e riproducono specularmente l’andamento dei gradini sottostanti, scendendo fino al pavimento della camera a tholos; il vano a tholos, appunto, costruito nelle forme di un piccolo nuraghe: è una camera semisotterranea, di pianta quasi circolare, larga sul fondo tre metri e mezzo, coperta da una falsa cupola alta cinque metri e mezzo. La cura costruttiva della cupola è notevole, fasciata da un muro a tamburo, al quale si lega un corpo sporgente che delimita la scala d’accesso e le due ali dell’atrio in antis. Particolare è anche la leggera convessità delle pareti, quasi a ‘invitare’ i fedeli verso l’interno del tempio. Il pavimento è realizzato con lastroni di calcare disposti accuratamente a raggiera, qui è localizzato la canna del pozzo, scavata nella roccia base, profonda cinque metri e rivestita da 36 filari di pietre, con una bocca - in media larga un metro - da cui sgorga la sorgente d’acqua.

All’esterno, le strutture in elevato sono attualmente il muro perimetrale a forma di serratura di chiave che racchiude l’atrio e il tamburo del pozzo. A un metro e dall’ambiente principale è emersa un’altra struttura ad andamento rettilineo, non ancora indagata. La forma edificatoria è simile a quella di molti altri pozzi sacri, ad esempio il santuario di santa Vittoria a Serri. Quanto a struttura architettonica e dimensioni è stata rilevata anche una strettissima (e sorprendente) connessione col pozzo sacro di Garlo monumento del II millennio a.C. portato alla luce nel 1981 in Bulgaria, l’antica Tracia, a 50 chilometri da Sofia, a ridosso del mar Egeo. Le due strutture differiscono solo di pochi centimetri.

Gli scavi archeologici, iniziati da Antonio Taramelli nel 1918 e ripresi nel 1994 (sino ai più recenti del 2008), hanno permesso di datare il tempio tra XIII e IX secolo a.C. I reperti restituiti dalle indagini sono essenzialmente materiale ceramico del Bronzo recente e finale. Si tratta di frammenti di vasi carenati con spalla obliqua, ciotoline emisferiche e olle a collo. Pochi i ritrovamenti di stoviglie nuragiche, di più quelle di età romana. I reperti in bronzo rinvenuti sono lingotti a pelle di bue, frammenti di spade votive e di bronzetti, come la testa di un arciere, l’orecchio di un animale e un piede con supporto.

Visita questo posto perché...

  • Nelle vicinanze
  • Dove si trova
Come arrivare

从帕劳前往艾斯卡比拉诺方向,1.5公里左转。并按照路标指示前往圣井遗址。继续在一条稍微陡峭的小路行驶100米,在路边右侧坐落着考古遗址。

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? potrebbe essere la tua meta ideale.
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
Musées

Musée Sa domo de s'olia

Church

Chiesa di Stella Maris

Деревня

Бонаркадо

Village

Gairo Sant'Elena

Protected marine area

Capo Coda Cavallo

Pueblo

Domusnovas

Stadt

Iglesias

Деревня

Эльмас

Grotte

Ispinigoli

Paese abbandonato

Iglesia de San Lorenzo de Rebeccu

Town

Ghilarza

Город

Порто-Торрес

Strutture ricettive nelle vicinanze

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • Partner del progetto
  • Area operatori
  • Note legali
  • Contatti
  • Impostazioni cookie
  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie
© 2026 Regione Autonoma della Sardegna
Pagina a cura dell'Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio AREA RISERVATA