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- Le Civiltà e Il Mediterraneo
Il primo dicembre 2017 gli spazi dell'ex Manifattura Tabacchi a Cagliari ospitano "Le Civiltà e il Mediterraneo".
Il Convegno internazionale è promosso dall'Assessorato al Turismo della Regione Sardegna nell'ambito del PO-FESR 2014/2020, patrocinato dal Comune di Cagliari in collaborazone col Mibact-Polo museale della Sardegna, il Museo Statale Ermitage e la Fondazione di Sardegna.
L'incontro costituisce una straordinaria occasione di riflessione su quel crocevia di culture che per secoli è stato il Mediterraneo e che ha visto fiorire le più significative civiltà antiche. Una piattaforma di discussione capace di generare nuove visioni storiche del e nel Mediterraneo restituendo alla Sardegna un ruolo di primo piano nel sistema di relazioni e rapporti che hanno disegnato le geografie di ieri e che oggi possono fare dell'Isola un punto di riferimento per la ricerca scientifica e la produzione culturale.
Una giornata di confronto pubblico tra studiosi ed esperti provenienti da importanti Istituzioni Museali italiane e straniere che si inserisce nell’ambito delle azioni e strategie di sviluppo regionali legati al turismo sostenibile e all’heritage tourism e di valorizzazione del patrimonio storico-culturale e identitario dell’isola.
Relatori Giovanna Damiani, direttrice del Polo museale della Sardegna, Yuri Piotrovsky del Museo Ermitage, Marco Minoja Segretario Generale MIBACT Lombardia, Nawroth Manfred del Museum for Pre and Early History-National Museums di Berlino, Paolo Giulierini del MANN di Napoli, Domna Terzopoulou dell’Archaeological Museum of Thessaloniki, Deni Tojčić del Museum of Croatian Archeological Monuments, Roberto Concas del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, Zurab Makharadze del Georgian National Museum, Josep Albert Cortes i Garrido Fondation del MARQ di Alicante, Carlo Luglié dell’Università di Cagliari e Fatma Nait-Yghil dell’Istituto Nazionale del Patrimonio e Musée Bardo di Tunisi.
Il 2 dicembre i relatori insieme all'assessora regionale Barbara Argiolas visitano il sito di Su Nuraxi a Barumini, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. L'area archeologica ospita il più rappresentativo tra i nuraghi complessi della Sardegna con una stratificazione culturale di oltre 2000 anni, dal 1550 a.C. al settimo secolo d.C.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.