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Meeting

Andando per spelonche

Il 29 ottobre 2017, in occasione dell'escursione Andando per spelonche, il Monte Arci si trasforma in un anziano signore che condivide storie antiche milioni di anni, pronto a raccontare la sua storia a tutti coloro che vogliono attraversarne i sentieri.
Un percorso di trekking unico nel suo genere che porta gli escursionisti a scoprire la storia geologica del vulcano Arci e dell'evoluzione dell'uomo nel territorio.
Paesaggi vulcanici dove la natura, nel corso di milioni di anni, ha creato sentieri e scolpito grotte e spelonche in grado di ospitare anche decine persone. Luigi Sanciu, geologo e direttore del GeoMuseo Monte Arci Stefano Incani, e Mansueto Siuni, sindaco di Masullas, accompagnano il gruppo tra le vie del massiccio che si innalza tra le colline della Marmilla.
Sono tanti i punti di interesse storico e naturalistico che vengono scoperti, tra storia naturale, misteri e leggende del territorio: “Sa grutta de Su Para”, ossia la “grotta del frate”, il cui nome rimanda alla leggenda di un frate cappuccino del Convento di San Francesco di Masullas che, in questo umile riparo di roccia, trascorreva alcuni periodi di tempo in solitaria meditazione; il Lentisco Monumentale, così denominato per le dimensioni e il portamento ad “arbusto gigante”. E ancora, rocce giganti che racchiudono leggende di donne pietrificate per punizione divina, o la vertiginosa falesia montana di Su Columbariu, che a tratti sfiora i 100 metri di altezza e rappresenta il principale accesso meridionale per chi si accinge a raggiungere il cuore del Monte Arci. Arrivati in cima, alla fine del percorso, un paesaggio mozzafiato regala agli escursionisti la possibilità di perdersi tra le colline della Marmilla.

I sentieri del Neolitico, tra ossidiana e caverne, un viaggio alla scoperta di paesaggi suggestivi che conduce, attraverso un itinerario immerso nelle meraviglie della natura, fino al giacimento di ossidiana del Parco di Conca 'e Cannas.

Per informazioni e prenotazioni 
Cooperativa “Il Chiostro”
email: coopilchiostro@tiscali.it 
telefono: +39 3891777100 - 0783 991122

Tappe

Marmilla: i sentieri del Neolitico tra ossidiana e caverne

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.