acque trasparenti, calde sino all'autunno
Non solo vitalità biologica straordinaria, nei fondali della Sardegna vedrai la sua antica storia scritta dalle maree che durante le ere geologiche hanno lambito, scoperto e di nuovo sommerso la costa. Le rocce e i monoliti, i canyon e i grottini, un tempo modellati da pioggia e vento, ora sono sommersi e tappezzati da una stravagante texture di mare, dove i polpi e le seppie giocano a nascondino con i sub. Stessa sorte è toccata alle beach rock, i lastricati di spiagge fossili, si trovano anche a bassa profondità e sono fantastiche da sorvolare con la maschera. Anche loro sono state fuori e dentro il mare imprigionando, nel loro via vai, i segni della vita marina e terrestre. Ora appaiono come antiche strade romane dove si rincorrono i pesci mediterranei.
Un relitto aperto a tutti, nel cuore dell’oasi di Seu
Ancienne réserve de chasse qui conserve entièrement son patrimoine environnemental ; elle est dominée par une tour qui donne sur la mer du Sinis,…
Sciola, arte a pelo d'acqua
Una piccola isola granitica nell'estrema punta sud-orientale della Sardegna, a meno di un chilometro da Capo Carbonara, una terra di confine dalla…
Asilo ai rifugiati, of course
Un chilometro di sabbia bianca, sottile e soffice che si distende vicino allo stagno di Notteri, scelto dai fenicotteri rosa come habitat, parte pi…
Dall’Isola agli isolotti, con il palloncino
Un luogo simbolo della Sardegna. Capo Coda Cavallo è un lembo di terra granitica che si estende in un tratto di mare riparato dall’imponente…