Skip to main content

Seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Home
  1. Home
  2. Городской Археологический Музей "Genna Maria"

A oltre 400 metri d’altezza, immerso in parco alberato profumato da essenze mediterranee, domina l’intera Marmilla: la vista arriva sino al golfo di Oristano a ovest e sino a Cagliari, distante 50 chilometri, a sud. Il complesso nuragico di Genna Maria sorge a controllo del territorio su una collina a un chilometro da Villanovaforru, paese, fondato sotto la dominazione spagnola, divenuto famoso dopo la sua scoperta a metà del Novecento. È un nuraghe a struttura complessa: in origine, nel XV secolo a.C., un torrione centrale (alto dieci metri) con camera interna era circondato da un bastione a tre grandi torri unite da spesse mura, che tuttora racchiudono un cortile con pozzo in parte scavato nella roccia. In una seconda fase, agli inizi del Bronzo recente (XIII secolo a.C.), la torre fu racchiusa e parzialmente rifasciata da un bastione di quattro torri con feritoie. A sua volta l’antemurale quadrilobato, che presumibilmente aveva funzione difensiva, fu racchiuso (XI a.C.) da una possente cinta muraria a sei torri angolari. All’interno e all’esterno di essa c’è il villaggio, nato attorno al X a.C. e costruito in più fasi, come testimonia l’evoluzione delle abitazioni. Le capanne più recenti hanno strutture complesse a pianta centrale, con vani ellittici, quadrangolari e rettangolari, funzionali e decorati con varie forme. Eccezionale è la ‘casa a corte centrale’, ampia 150 metri quadri e suddivisa in ambienti che convergono in un unico cortile.

Il complesso rimase a lungo spopolato nell’età del Ferro, poi, in epoca punica-romana (dal IV a.C.), fu usato per scopi votivi in onore di Demetra e Core: nel cortile a cielo aperto si compivano cruenti sacrifici, mentre al centro del vano c’era il sacello destinato a simulacro ed ex voto dei fedeli. I preziosi reperti, ben 600 lucerne, monete, vasi vitrei e fittili, fiasche, brocchette, portabrace, pintadere, coppe di cottura, macine, ossa animali, sono riferibili a sette secoli di frequentazione e testimoniano l’operosità della comunità nuragica e post-nuragica. Oggi sono custoditi in un’elegante palazzina ottocentesca al centro del paese, un tempo ‘monte granatico’, divenuta museo archeologico Genna Maria. Espone anche i ritrovamenti prenuragici, nuragici, punici, romani e tardoantichi provenienti da insediamenti, necropoli, tombe monumentali dei paesi della Marmilla che formano il consorzio sa Corona Arrubia. All’interno rivivrai le fasi di vita quotidiana dei popoli nuragici e l’evoluzione dei riti sacri, sino a quelli romani e bizantini.

Visita questo posto perché...

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? potrebbe essere la tua meta ideale.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
Nuragica努拉格撒丁石屋时代和前努拉格撒丁石屋时代考古

羅曼澤蘇區域(Area di Romanzesu)

Town

Lunamatrona

Beach

Platamona

Village

Bonorva

Parque

Parque Nacional de Asinara

Monumento

Iglesia del Colegio

村庄

桑塔迪

Ort

Jerzu

Aire marine protégée

Le Parc national de l’Archipel de La Maddalena

Town

Santa Giusta

公园

前往Monte

古罗马考古

諾拉古城 (Antica città di Nora)

Strutture ricettive nelle vicinanze

AL VECCHIO CORSO LOCANDA

Locanda
TEMPIO PAUSANIA

AL VECCHIO CORSO LOCANDA

Locanda
TEMPIO PAUSANIA

ALADOR

Albergo
BUDONI

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • Partner del progetto
  • Area operatori
  • Note legali
  • Contatti
  • Impostazioni cookie
  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie
© 2026 Regione Autonoma della Sardegna
Pagina a cura dell'Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio AREA RISERVATA