Skip to main content

Seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Home
  1. Home
  2. Гаиро Сант'Элена

Il suo attuale abitato si arrampica sul versante di una ripida gola, tra 700 e 800 metri d’altitudine, costruito dopo che le frane, dovute all’alluvione del 1951, costrinsero a evacuare ‘Gairo vecchia’, ora affascinante villaggio fantasma. Una parte di popolazione fondò sulla costa Cardedu, l’altra andò ad abitare Gairo Sant’Elena (‘nuova Gairo’), oggi popolata da 1500 abitanti. A otto chilometri di distanza c’è la frazione di Gairo Taquisara, con la stazione del Trenino Verde lungo il tratto Mandas-Arbatax, un tempo scalo della più breve linea ferroviaria sarda, che partiva da Gairo seguendo il corso del rio Pardu e giungeva al capolinea di Jerzu, oggi riconvertito in museo: la Stazione dell’Arte (nel Comune di Ulassai).

Il territorio di Gairo va dal Gennargentu al mare. Ammirerai bellissimi paesaggi: da lontano spicca l’imponente Perda ‘e Liana, monumento naturale ‘protetto’. È la vetta più alta dei tacchi d’Ogliastra (1300 metri), popolato da mufloni e sorvolato dal gipeto. La sua singolare mole è una delle curiosità morfologiche della Sardegna, con un profilo composito: sul basamento troncoconico sorge un imponente torrione, le cui pareti si ergono per 50 metri, con un diametro di circa cento. Salendo la vegetazione si dirada, fino quasi a scomparire a ridosso della base. Fra le attrazioni naturali anche la grotta Taquisara, che visiterai grazie a un percorso turistico. La cavità è sovrastata dal monte Ferru, dove osserverai piscine naturali alimentate dalla sorgente su Accu ‘e axina: ci potrai fare il bagno. Il Ferru e il monte Cartucceddu incombono sulla costa con rocce di porfido rosso, mentre i ginepri la incorniciano e inebriano di profumi. È il suggestivo scenario della Marina di Gairo, litorale incantevole e poco frequentato. Le sue perle indiscusse sono Coccorrocci e su Sirboni (il cinghiale). La prima è una distesa di quattro chilometri di sassolini tondi, lisci e di tanti colori. Le pietroline modellate dal tempo si combinano con le tonalità azzurre del mare. Potrai percorrere il promontorio che la separa a sud dalla Marina di Tertenia, con un lungo e suggestivo trekking. L’altro gioiello dal fascino incontaminato e selvaggio è su Sirboni (o Cala Francese): la sabbia fine e bianca si immerge nel mare con fondale basso sino al largo, attorno verde mediterraneo. Numerosi monumenti di età prenuragica e nuragica sono disseminati nel territorio gairese, tra cui gli insediamenti di is Tostoinus e Perdu Isu e la tomba di Giganti del bastione roccioso di Taquisara. Nelle vicinanze, di notevole interesse è il famoso nuraghe Serbissi, nel territorio di Osini. Le feste più sentite sono, a inizio agosto, in onore della Madonna della Neve e la Pentecoste, ‘addolcite’ da piricchittus e amaretti e accompagnate da altre prelibatezze e rinomati vini.

Visita questo posto perché...

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? potrebbe essere la tua meta ideale.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
Playa

Marina di Cardedu

Beach

Porto Liscia

教堂

圣朱利亚诺教堂

Nuragica努拉格撒丁石屋时代和前努拉格撒丁石屋时代考古

帕瑪維拉撒丁石屋群(Complesso di Palmavera)

Beach

Baia Saraceno

Playa

Cala Spalmatore

榫眼

柯蒂瞧海滩

Playa

Cea

Nuragic or pre-Nuragic archaeology

Serra Orrios

Bosque

Monte Lerno

Пляж

Фокси Мурдегу

Historisches Gebäude

Sottotorre

Strutture ricettive nelle vicinanze

AL MOLI'

Affittacamere
CAGLIARI

AL MOLI'

Affittacamere
CAGLIARI

AL PARCO

Bed and breakfast
QUARTU SANT'ELENA

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • Partner del progetto
  • Area operatori
  • Note legali
  • Contatti
  • Impostazioni cookie
  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie
© 2026 Regione Autonoma della Sardegna
Pagina a cura dell'Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio AREA RISERVATA