- Home
- Primavera Nel Cuore Della Sardegna - Osini
Sabato 1 e domenica 2 giugno, Primavera nel cuore della Sardegna si sposta tra i Tacchi dell'Ogliastra, a Osini.
Assieme a Gairo, è uno dei paesi che 'visse' due volte, letteralmente ricostruito - un chilometro più a nord rispetto a dove oggi sorgono gli affascinanti ruderi di Osini vecchio - a seguito della drammatica alluvione del 1951. Si affaccia sulla valle del Rio Pardu e gode di un paesaggio punteggiato di leccete, uliveti, orti e vigneti, all''ombra' dei maestosi tacchi calcarei.
Da ammirare, al centro del vecchio borgo, la chiesa di Santa Susanna. La patrona è festeggiata dalla popolazione l’undici di agosto, con musiche e gare poetiche tradizionali nella cornice della vecchia piazza del paese. Altro monumento - questa volta naturale - da non perdere è la Scala di San Giorgio: una stretta gola fra due alte pareti calcaree e dolomitiche, dove sorge un santuario in onore del santo. Si trova all'interno del territorio di Osini anche il maestoso e ben conservato nuraghe Serbissi, eretto a circa mille metri di altitudine.
Il programma prende il via sabato 1 alle 10. Aprono gli stand espositivi, e i banchi di vendita delle ciliegie locali e dei prodotti tipici. In contemporanea partono le escursioni al Taccu di Osini e a Osini Vecchio con trenino turistico, bus navetta, quad e fuoristrada.
Sempre alle 10 apre la mostra fotografica a cura di Giampiero Pili e l'esposizione di quadri realizzati da Gian Battista Loi. A mezzogiorno aprono invece i forni e le cantine. Un'ora più tardi, si può assaporare la cucina tipica osinese nei punti di ristoro e presso i food truck.
Nel pomeriggio, laboratorio creativo per bambini, esibizione gruppi folk e musica itinerante, sfilata delle maschere tradizionali Su Maimoni e Is Ingestus di Tertenia, inaugurazione ed apertura del Casello ferroviario e sfilata dei Gruppi Folk seguita da balli in piazza. In serata riaprono i punti di ristoro e si può assistere a un concerto live in piazza.
Domenica si riparte sempre alle 10 con l'apertura degli stand e le escursioni. Tornano il laboratorio creativo per i più piccoli - stavolta anche di mattina -, le mostre ed esposizioni e le aperture di forni, cantine e punti di ristoro. Gli spettacoli pomeridiani vedono protagonisti gruppi folk, cori polifonici itineranti e le maschere tradizionali Janas e Amaymonaus, A seguire, sfilata dei gruppi e balli in piazza, buon cibo e musica dal vivo.
Per maggiori informazioni e per visionare il programma completo visita la pagina del sito cuoredellasardegna.it dedicata alla tappa di Osini.