Skip to main content

在社交媒体上关注我们

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Home
  1. Home
  2. Музей Природы Заповедника Ассаи

Un ‘polmone verde’ formato da distese di leccete e sugherete, inframmezzate da guglie granitiche, che una volta forniva carbone a tutta la Sardegna, oggi custodisce e protegge una patrimonio floro-faunistico, oltre a ospitare un interessante museo. L’oasi di Assai si estende per quasi mille ettari tra i territori di Neoneli e Nughedu Santa Vittoria. Un’antica carbonaia è testimone dell’attività che fino al XX secolo era svolta nell’area, assieme alla produzione di sughero. Nel 1983 fu istituito un cantiere forestale e Assai divenne oasi permanente di protezione faunistica. Oggi la popolano cervi sardi, cinghiali, daini, gatti selvatici e martore. Tra gli uccelli, potresti osservare alcuni endemismi sardo-corsi, come lo sparviere e il picchio rosso maggiore, oltre a passero solitario, corvo imperiale e pernice sarda. Da pochi anni, nell’oasi ha ripreso a nidificare anche l’aquila reale.

Nel cuore dell’area naturalistica potrai visitare il museo faunistico ospitato in un antico rifugio usato dai pastori. L’esposizione contiene esemplari impagliati della fauna locale – mammiferi, volatili e rapaci -, tra i quali spicca un’aquila reale inserita dentro un diorama che rappresenta uno scorcio della foresta. È presente anche una collezione di minerali e fossili provenienti da tutta l’Isola. All’esterno, oltre alla carbonaia, potrai visitare anche un caratteristico pinnettu.

La flora non è meno affascinante: ammirerai specie tipiche della macchia mediterranea, come corbezzolo, edera e lentisco, oltre a fiori, in particolare ciclamino, biancospino, ginestra, lavanda e orchidea selvatica. I boschi sono attraversati da sentieri sterrati, che percorrerai a piedi, in mountain bike o a cavallo, sui quali si aprono numerosi punti panoramici. Uno passa per la vedetta di punta Borta Melone, a quasi 900 metri di altitudine, poi per un laghetto artificiale, infine giunge al monumento naturale sa Crabarissa. È una roccia granitica alta circa 50 metri, la cui forma ricorda quella di una donna in abito tradizionale sardo. La circonda un alone di leggenda: la Crabarissa – termine che indicherebbe una donna originaria di Cabras – sarebbe stata una fanciulla fidanzata con un pastore di Austis. Quando l’uomo lasciò il paese del Sinis per tornare nel suo villaggio d’origine, lei decise di attenderne il ritorno. Rendendosi conto che i giorni passavano senza avere sue notizie, si recò ad Austis, dove scoprì che il pastore nel frattempo si era sposato con un’altra donna. Durante il viaggio di ritorno, il troppo dolore la fece pietrificare.

Visita questo posto perché...

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? Golfo di Oristano potrebbe essere la tua meta ideale.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
Museums

Galleria Civica

Nuragische und vornuragische Archäologie

Park und Museum der Nuraghe Genna Maria

Vorgebirge

Capo Marrargiu

Village

Tergu

Beach

Cala Sarraina

Playa

Tuerredda

Пляж

Кала Лунга - остров Сан Пьетро

Nuragic or pre-Nuragic archaeology

Sa Domu de Orgia

Museen

Spanisches Gefängnis von Seui

Church

San Pantaleo - Martis

Beach

Sos Aranzos

Park

Monte Urpinu

Strutture ricettive nelle vicinanze

ABBATOGGIA

露营地
LA MADDALENA

ABBERI SAS VENTANAS

家庭旅馆
OSILO

ACAPULCO

露营地
PALAU

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • 项目合作伙伴
  • 运营商区域
  • 法律声明
  • Cookie政策
  • Cookie设置
  • 联系方式
  • 隐私
© 2026 撒丁岛自治区
由旅游、手工艺和商业部管理的页面 保留区域