White cliffs, long stretches of white sand, dunes covered in Mediterranean greenery, crystal clear seas and ponds full of ‘life’. The Muravera coast is a succession of beautiful scenarios, never the same yet perfectly in tune with each other. About six kilometres from the main town in the Sarrabus area, a promontory overlooking the sea offers spectacular views of the entire nearby coast and ‘embraces’ Torre delle Saline. At first glance, the ancient fortress reveals an unusual feature: it is the only one belonging to Sardinia’s coastal defence system to have a square layout. At its base, the beach of Torre Salinas stretches to the north and obviously gets its name from the building dating back to the Spanish era. The beach is very broad, reaching a hundred metres in width in some places, and it is characterised by the ochre-golden colour of the sand. Sea lilies pop up on the dunes behind it and even further back there is thick Mediterranean scrub. The sea will surprise you with its crystal-clear waters and various shades of colour: blue alternating with green tones.
Scogliere bianche, lunghe distese di sabbia candida, dune ricoperte di verde mediterraneo, mari limpidi e stagni ricchi di ‘vita’. Il litorale di Muravera è un susseguirsi di bellissimi scenari, mai uguali ma perfettamente intonati fra loro. A circa sei chilometri dal principale centro del Sarrabus, si affaccia sul mare un promontorio che regala spettacolari panorami su tutta la costa vicina e che ‘accoglie’ la Torre delle Saline. L’antica fortezza mostra a prima vista una curiosa particolarità: è l’unica appartenente al sistema difensivo costiero della Sardegna ad avere una pianta quadrata. Alle sue pendici, verso nord, si estende la spiaggia di Torre Salinas, il cui nome deriva ovviamente all’edificio risalente a epoca spagnola. L’arenile è molto ampio, raggiungendo in alcuni punti i cento metri di larghezza, e si caratterizza per il colore ocra-dorato della sabbia. Sulle dune retrostanti spuntano gigli di mare, ancora più dietro verdeggia una fitta macchia mediterranea. Il mare ti sorprenderà per trasparenza e varie sfumature di colore: all’azzurro si alternano tonalità verdi. La spiaggia non è mai eccessivamente affollata grazie alle sue dimensioni, dotata di un comodo parcheggio e di punti ristoro, con possibilità di noleggiare sdraio e ombrelloni.
La strada di accesso al litorale costeggia il retrostante stagno delle Saline, una delle aree umide che fa parte del complesso degli stagni del Sarrabus. Qui gli appassionati di birdwatching si ritrovano per osservare tantissime specie avifaunistiche: airone bianco maggiore e airone rosso, cavaliere d’Italia, falco pescatore, germano reale, gheppio poiana, pernice sarda e, soprattutto, il fenicottero rosa. Un sentiero che si inerpica sul promontorio a destra della spiaggia ti permetterà di raggiungere la fortezza, edificata su tre livelli probabilmente intorno alla metà del XVII secolo, per proteggere saline e territorio attorno e per fungere da avvistamento per le incursioni barbaresche che flagellavano la costa. La struttura era in collegamento visivo con le torri dei Dieci Cavalli e di capo Ferrato e fu oggetto di un restauro – con intonacatura delle pareti esterne - agli inizi degli anni Duemila. Dalla torre, un incantevole paesaggio si aprirà davanti ai tuoi occhi, con le lagune circondate dal verde, i rilievi dell'altopiano di Nieddu Mannu sullo sfondo e due spettacolari distese dorate di sabbia disposte ai lati del promontorio. A nord, il litorale sfuma nella spiaggia di san Giovanni e prosegue fino alla foce del Flumendosa. Verso sud, il piccolo tratto chiamato Cristolaxeddu lascia poi spazio ai magici scenari ‘bronzei’ di Colostrai e Feraxi.