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  2. Mina de Nebida
Uno de los más significativos ejemplos de arqueología industrial, en un paisaje rodeado de pozos de extracción, túneles, lavaderos y puentes, edificios y casa de mineros, se encuentra en la Zona de Iglesias, en el extremo sudoeste de Cerdeña

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Come arrivare

La miniera piombo-zincifera è situata nel territorio comunale di Iglesias e si raggiunge deviando dalla SS 126 verso Funtanamare. Il contesto ambientale Il villaggio e gli impianti minerari occupano una vasta area prospiciente il mare. Descrizione Attiva fin dalla metà Ottocento, la concessione mineraria favorì la nascita di un villaggio che ancora oggi conserva le tracce originarie nella piazzetta che accoglie l'infermeria, il circolo dei lavoratori, la palazzina della dirigenza. La palazzina degli uffici amministrativi appartiene ormai a privati e nonostante le alterazioni, mostra ancora la cornice a dentelli che segue tutto l'andamento del fabbricato a U e le finestre ad arco acuto che riprendono lo stile neomedioevale, consueto in molti insediamenti minerari. Il manufatto più straordinario e certamente più spettacolare per la sua posizione sul mare è la laveria Lamarmora, realizzata nel 1897 ed oggi conservata nelle strutture prive però di copertura. È un edificio costruito con pietra a vista che si sviluppa su alcuni volumi sovrapposti percorsi da grandi archi ed è completato da due alte ciminiere che la segnalano con evidenza. Ai piedi della laveria sul mare sono visibili i forni di calcinazione. La miniera fa parte del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, riconosciuto dall'UNESCO. Storia degli studi Gli impianti minerari di Iglesias sono menzionati in diverse opere sull'archeologia industriale in Sardegna. Bibliografia F. Masala, "Architetture minerarie in Sardegna fra revivals ed eclettismo", in L'uomo e le miniere in Sardegna, a cura di T.K. Kirova, Cagliari, 1993, pp. 115-126. S. Mezzolani-A. Simoncini, Sardegna da salvare. Paesaggi e architettura delle miniere, Nuoro, Archivio Fotografico Sardo, 1993, pp. 188-193. F. Masala, Architettura dall'Unità d'Italia alla fine del '900, collana "Storia dell'arte in Sardegna", Nuoro, Ilisso, 2001, sch. 48.

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